Lukaku è un progresso più che una svolta

Difficile immaginare l'Inter inserirsi nella lotta per il campionato con l'innesto del centravanti belga, ancora troppa la differenza con la Juve.

di Giuseppe Di girolamo
Giuseppe Di girolamo
(110 articoli pubblicati)
lukaku

Gli osanna dei tifosi dell’Inter, in questa sessione estiva del mercato, sono senza dubbio rivolti a Romelu Lukaku, gigantesco bucaniere d’ebano, il cui compito sarà quello di finalizzare le azioni d’attacco della squadra di Antonio Conte, ma non solo. Infatti grazie alla sua fisicità, ma anche nonostante essa, a Lukaku sarà chiesto di partecipare molto di più alla manovra, rispetto al suo predecessore Mauro Icardi, cecchino dell’area di rigore ma spesso estraneo al collettivo, in campo e probabilmente anche fuori.

Traducendo in soldoni l’analisi sul rendimento in zona gol dei due, scopriamo che in realtà sono molto simili. Con l’acquisto di Lukaku i nerazzurri in termini realizzativi coprono perfettamente la quantità di reti che l’ex capitano dell'Inter garantiva, un dato importante visto che l’argentino ormai da alcuni anni presidiava abitualmente le zone alte della classifica cannonieri. Al neoacquisto però sarà richiesto molto altro: arrivando da un campionato importante come la Premiere, probabilmente il miglior campionato che si disputa nel continente europeo in questo momento, e avendo  giocato le ultime due stagioni in una squadra leggendaria come il Manchester Utd, dovrà in prima istanza essere un leader in campo e nello spogliatoio. Ha disputato incontri a livello europeo che alcuni giocatori della beneamata fino a ora hanno potuto guardare solo in televisione, quindi certamente ha le caratteristiche giuste per indicare la strada che conduce al successo ai giocatori più inesperti. Inoltre, come dicevamo in precedenza, non è difficile immaginare che Conte chiederà all’attaccante belga di disturbare i difensori avversari col la sua mole, di andare a caccia di palloni alti arretrando il suo raggio di azione, liberando così spazi per l’inserimento dei compagni. L'Inter potrà finalmente contare su tutti e undici gli uomini in campo, la presenza di Lukaku infatti si sentirà anche quando non segnerà, al contrario di quanto succedeva con Icardi. Svolgerà pressappoco il lavoro che in azzurro, sotto la guida del tecnico pugliese, era di competenza di Graziano Pellé, fatte naturalmente le debite proporzioni, dato che Lukaku è certamente un centravanti di gran lunga superiore a Pellè.

Detto questo, stabilire se Romelu sia il giocatore della svolta per l’Inter è un po' più complesso. Innanzitutto, bisognerebbe chiarire il senso che si vuole dare alla parola svolta, perché se stiamo parlando di scudetto, credo che la Juventus quest’anno, se non si suiciderà da sola, coglierà il suo nono sigillo consecutivo. Nessuna delle candidate al ruolo di anti Juve riuscirà a raggiungere il livello qualitativo dei bianconeri, in una sola sessione di mercato. Se invece per svolta si intende cogliere la qualificazione alla Champions League in modo più perentorio e non agli ultimi minuti dell’ultima giornata di campionato, come avvenuto nelle due precedenti stagioni, e magari rivaleggiare col Napoli per la seconda piazza, questo è certamente più probabile. 

Lukaku è un buonissimo centravanti, ma non stiamo parlando di un fuoriclasse del livello di Ronaldo, Messi, Mbappè o Neymar, quella si, gente capace di cambiare il destino e il volto di qualsiasi squadra. Difficile quindi immaginare un tale balzo verso l’alto per i nerazzurri, da permettere loro di giocare ad armi pari con gli odiati rivali. Più che una svolta credo che questo mercato segni un progresso, ma quanto importante sarà solo il campo a rivelarlo.

Fonte: l'autore Giuseppe Di girolamo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.