L’Olympiakos getta il Milan fuori dall’Europa!

I greci battono 3 a 1 i rossoneri e si qualificano grazie alla differenza reti

di Giuseppe Corraine
Giuseppe Corraine
(148 articoli pubblicati)
guerrero

Serata da incubo per il Milan, che in Grecia perde in casa dell'Olympiakos 3 a 1 venendo scavalcato, grazie alla differenza reti, in classifica e chiudendo così la sua avventura in questa edizione dell'Europa League.

Il Milan capisce subito fin dai primi minuti che non sarà una partita semplice: al 1° minuto infatti Guerrero supera in velocità Abate e Zapata, e solo l'intervento di Reina con i piedi salva la porta rossonera.

Al  arriva la prima chance per gli uomini di Gattuso, con Cahlanoglu che si accentra e da fuori area fa partire il tiro che però è debole e centrale per impensierire i padroni di casa.

Poco dopo il quarto d'ora, al 1 ecco la palla buona per il vantaggio del MilanCutrone serve in area Higuain che decentrato tira addosso a Josè Sa, mentre un minuto dopo sul calcio d'angolo è Zapata a colpire di testa con il portiere lusitano a salvare il risultato.

I rossoneri pur producendo azioni su azioni, non riescono a segnare la  rete qualificazione, grazie anche alle parate del portiere avversario.

Nel finale di primo tempo l'Olympiakos si rifa sotto al 43° con una una punizione di Fortounis sventata in corner dall'attento Reina.

Nella ripresa i padroni di casa vanno subito vicino al gol con Fetfatzidis che dal limite dell'area fa partire un insidioso sinistro che sfiora il palo.

Il Milan risponde però al 51° con Kessie, che servito da Cutrone va vicino al gol, con un tiro che esce di poco a lato dallo specchio della porta.

L'Olympiakos però è più in palla dei rossoneri di Gattuso, e si rende più pericoloso minuto dopo minuto, assediando l'area di rigore di Abate e compagni: al 53° Fetfatzidis, non inquadra la porta dal limite e tira alto, mentre cinque minuti dopo, Elabdellaoui anticipa Rodriguez e calcia di prima  ma Reina è attento e blocca in due tempi la palla.

Al 59° però l'assedio porta i  suoi frutti: Fetfatzidis riceve palla da calcio d'angolo e indisturbato crossa in area, la difesa milanista reagisce in ritardo, con la palla che arriva a Cisse che segna di testa il gol dell'1 a 0.

Il gol scuote il Milan che va vicino al pareggio in due occasioni: prima al 63° con Cutrone che servito da Calhanoglu, fa partire un destro che finisce di poco a lato, e poi cinque minuti dopo con Higuain, che riceve palla, si accentra al limite dell'area e fa partire un tiro potente che però si spegne sul fondo.

Al 66° i Greci vanno vicino al raddoppio con Podence che trova un Reina pronto sul tiro, sulla respinta si avventa Guerrero che a porta vuota trova però Zapata che salva il risultato e mantiene in partita il Milan.

Sarà proprio il colombiano protagonista in positivo e negativo del match; al 70° infatti sarà lui a spiazzare Reina deviando la palla nella propria porta con un pallonetto e firmando uno sfortunato autogol: 2 a 0.

Mentre un minuto dopo sarà sempre Lui a segnare il gol che riapre la partita e sembra tornare a qualificare il Milan ai sedicesimi di Europa League: calcio d'angolo di Calhanoglu, che trova Zapata che di testa supera Josè Sa: 2 a 1.

La rete da nuova forza agli uomini di Gattuso, che si fanno subito pericolosi al 77° con Higuain che però da buona posizione manda la palla a lato.

La partita sembra destinata a restare in bilico fino all'ultimo, sembra perché al 80° l'arbitro Bastien  decide di fischiare un rigore generoso per un abbraccio di Abate ai danni di Torosidis: Fortounis tira e spiazza Pepe Reina per il 3 a 1 che qualifica i greci.

Il Milan proverà a riaprire la qualificazione con un assalto finale, e nei minuti di recupero Higuain andrà vicino al gol con un destro che sfiora la porta avversaria, con l'arbitro che fischia ed i rossoneri che salutano L'europa League.

Brutto Milan, con una squadra senza reazione ai continui assalti dei padroni di casa, capace di mostrare le unghie solo a tratti dopo aver subito il 2 a 0 e con un attacco poco cinico in attacco, buona però la partita formata dalla difesa, con Zapata e Reina autori un prova positiva, nonostante la sconfitta.

Higuain anda Zapata vs refereee
Fonte: l'autore Giuseppe Corraine

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.