Le favolose quattro all’assalto dell’Europa

Vediamo insieme quale ruolo potrebbero ricoprire le squadre italiane, nella prossima Champions League ormai al via

di Giuseppe Di girolamo
Giuseppe Di girolamo
(48 articoli pubblicati)
Real Madrid v Liverpool - UEFA Champions

C'è una negatività che non comprendo intorno alle nostre squadre che a breve si cimenteranno nel trofeo per club più importante del mondo, la Champions League. Non credo affatto che a Barcellona, o a Londra, sponda Tottenham, abbiano festeggiato vedendo spuntare dall'urna il nome dell'Inter. Neanche a Madrid, quando hanno pescato la Roma. A Parigi niente champagne, mi risulta, per aver avuto in sorte il Napoli. Quindi perché per una volta, non proviamo a vedere quanto sarà difficile il cammino per le nostre avversarie, oltreché per noi?

Sono convinto che il calcio italiano, aldilà degli esperimenti di Mancini con la nazionale, sia in crescita, e l'ultimo mercato ne è la dimostrazione. Stiamo tornando al centro dell'universo del pallone, che piaccia o no, e siamo destinati a riprenderci quel posto in cima all' Olimpo che è il nostro posto naturale. 

Partiamo dalla Juventus: è una delle naturali favorite, può farcela, perché ci è andata vicino in passato, con una squadra meno competitiva rispetto all'attuale, e con avversari più forti. I bianconeri hanno questa e la prossima stagione, per tentare l'assalto definitivo al trofeo da troppo tempo agognato, poi questo ciclo sarà definitivamente concluso. La coppa dalle grandi orecchie è da sempre poco incline a finire tra le mani dei capitani della Juve, spesso è sembrata un folletto dispettoso che non vuole farsi acchiappare. Potrei citare a questo punto la legge dei grandi numeri, ma io preferisco parlare di oggettività, oggi la Juventus è una delle squadre più forti d'Europa, e del mondo, quindi non si può non inserirla nel novero delle favorite.

Anche l'Interter può fare bene, non credo sia pronta per riportare a Milano il trofeo, ma chi pensa che i nerazzurri verrano facilmente messi all'angolo dagli avversari, e che l'avventura nell'Europa che conta durerà solo sei incontri, prende un grosso granchio. Sono stato spesso critico nei confronti di Spalletti, e continuo ad asserlo, ma non sarebbe la prima volta che una squadra faccia bene, nonostante il suo allenatore. L'inter ha gli uomini, e la fame necessaria per vendere cara la pelle, forse manca un po' di esperienza internazionale nei suoi giocatori, persino un veterano come Nainggolan non ha un pedigree europeo di rilievo, e questo può essere un limite, ma secondo me i quarti di finale per i nerazzurri sono un obiettivo tutt'altro che impossibile. Persino una semifinale, mi spingo a dire, se l'urna fosse benevola.

La Roma può ripetere lo stesso cammino dello scorso anno, la metto allo stesso livello dell'Inter, anche se con una rosa lievemente inferiore, può far valere l'esperienza della scorsa stagione. Deve però prima risolvere qualche problema che le prime partite della stagione hanno in parte evidenziato, e in parte mascherato. I giallorossi hanno rivoluzionato il centrocampo, che era uno dei punti di forza degli uomini di Di Francesco. Bisogna ritrovare il bandolo della matassa con altri interpreti, ma siamo a inizio stagione, questo tipo di problematiche generalmente nella grandi squadre si risolvono col passare delle partite di campionato, trovando gli uomini giusti, nei giusti ruoli, e con rinnovati automatismi.

Il Napoli è l'unica del plotone che mi lascia un po' perplesso. Come per la Roma, l'inizio di campionato ha a volte mostrato, e a volte nascosto alcune magagne. Sembrano di carattere psicologico, di tenuta mentale, negli uomini di Ancelotti. La rosa a disposizione del tecnico emiliano è ottima per il campionato, ma forse non per le coppe, dove la panchina corta dei partenopei è un grosso punto debole. Anche se in panchina c'è "Re Carlo", che sa bene come si fa a portare a casa il massimo trofeo continentale, non credo basti per dare al Napoli l'esperienza necessaria per arrivare al successo. Questo però non vuol dire che il gli azzurri saranno un avversario comodo, anzi, soprattutto in casa saprà farsi valere, e potrebbe essere proprio questa la base di partenza per fare bene.

Fonte: l'autore Giuseppe Di girolamo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.