La Women’s Champions League è vinta nuovamente dalle ragazze del Lione

Le calciatrici francesi si impongono con un netto 4 a 1 sul Barcellona grazie anche ad una tripletta di Ada Hegerberg

di Leandro Malatesta
Leandro Malatesta
(117 articoli pubblicati)
Olympique Lyon players celebrate with th

Nel panorama calcistico a volte l'aggettivo "leggendario" viene speso usato a cuor leggero ma se c'è una squadra per cui questa definizione calza a pennello è il Lione femminile. Le ragazze guidate in panchina da Reynald Pedros (ex anche di Parma e Napoli) hanno vinto per la quarta volta consecutiva la Women's Champions League battendo in finale a Budapest il Barcellona.

Ciò che impressiona di più è il dominio totale che queste atlete hanno saputo imporre all'interno e all'esterno dei propri confini nazionali già perché sono state in grado negli ultimi quattro anni di fare la doppietta campionato più Champions e come se non bastasse per tre anni hanno pure centrato la tripletta alzando al cielo anche la Coppa di Francia. Inoltre le Champions vinte sono sei negli ultimi dieci anni. Nella capitale ungherese è andata in scena la rappresentazione plastica di una forza totale ad ogni livello.

Pensare che dopo quattro minuti le ragazze catalane avrebbero potuto cambiare l'inerzia della gara se solo avessero sfruttato al meglio una chiara occasione per passare in vantaggio, ma il procurato allarme non ha fatto altro che accelerare la presa di posizione francese e così dopo un solo minuto la sgroppata della nazionale olandese van de Sanden ed il conseguente assist in profondità hanno tagliato in due la difesa spagnola permettendo alla "enfant du pays" Dzenifer Marozsàn, ungherese di nascita ma tedesca d'adozione, di mettere a segno l'uno a zero.

A questo punto la van de Sanden ha di fatto imperversato sulla fascia destra grazie alla propria velocità e precisione di passaggio con cui ha saputo concedere il bis negli assist, questa volta a ringraziare è Ada Hegerberg per il goal del due a zero. La norvegese, pallone d'oro in carica, realizzerà poi anche le marcature del tre e del quattro a zero. 

Ada Hegerberg è un fattore determinante per la propria squadra, una calciatrice dalla media goal impressionante basti dire che con questa tripletta ha totalizzato 44 reti in carriera in Champions League e si avvia verso i 300 goal complessivi e tutto questo a soli 23 anni. Numeri che fanno accrescere il rimpianto nei tifosi i quali non potranno ammirarla ai prossimi Mondiali francesi a causa di divergenze con la Federazione norvegese.

Per tornare alla cronaca dell'incontro il Barcellona tramortito dallo strapotere del Lione riuscirà a realizzare il goal della bandiera solo ad un minuto dalla fine con la nazionale nigeriana Oshoala che a differenza della Hegerberg vedremo al mondiale con la nazionale africana. Insomma la notte di Budapest è stata una splendida notte di calcio e di festa, festa che ancora una volta ha i colori del Lione.

Olympique Lyonnais v FC Barcelona - UEFA
Fonte: l'autore Leandro Malatesta

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