La Sicilia non è più protagonista.

In Sicilia non esiste più una squadra in Serie A. Che fine hanno fatto le "magnifiche tre" che infiammavano la massima serie?

di Ludovico Caruso
Ludovico Caruso
(3 articoli pubblicati)
US Citta di Palermo v AS Cittadella - Se

Sembrano passati secoli da quel 2006-2007 in cui tre squadre siciliane si davano battaglia in Serie A. Adesso, i tifosi siciliani piangono e si chiedono il perchè di una caduta così rovinosa. Tra varie peripezie, recenti e non, Catania, Messina e Palermo navigano attualmente nelle serie minori, tra ambizioni di rilancio e difficoltà economiche.

Dalle stelle alle stalle: la caduta Rosanero.

1 settembre 2019: chi avrebbe mai immaginato il Palermo impegnato a Marsala per la prima giornata di Serie D girone I? Ebbene, è la realtà in cui vengono catapultati i Rosanero, che nove anni fa "spaventavano"  l'èlite del calcio italiano giocando una finale di Coppa Italia contro l'Inter dei record, navigando stabilmente nella parte sinistra della classifica con una rosa di giocatori di alto profilo. Certo, gli ultimi anni anni di Zamparini non sono stati brillantissimi, sia dal punto di vista dei risultati che da quello gestionale, ma nessun tifoso credeva in una caduta del genere. La speranza è che il nuovo corso targato Mirri-Di Piazza, peraltro iniziato molto bene, possa guidare il Palermo nuovamente nel calcio che conta.

"Se Atene piange, Sparta non ride".

Non potrebbe esserci espressione più adatta per descrivere la situazione dei maggiori rivali del Palermo: il Calcio Catania. I Rossazzurri sono relegati Lega Pro da ormai 5 stagioni. Ma i guai del Catania cominciarono nella stagione 2014-2015, quando avvenne la retrocessione dalla Serie B alla terza serie per illecito sportivo. Dalla stagione successiva il Catania ha sempre provato a risalire la china, con scarsi risultati, tra debiti e, a volte, difficili rapporti con una tifoseria molto calda e abituata ad avversari di ben altra caratura. Cosa sarà del Catania non è ancora noto, ma non traspare molto ottimismo. Chi perderà sarà il tifoso, questa è l'unica certezza.

Solo promesse.

Se soffrono le due maggiori città dell'isola, è facilmente immaginabile come il resto dello sport siciliano sia in crisi.  Siracusa, Messina e Akragas, che fino a un paio di stagioni fa partecipavano dignitosamente alla Serie C ora sono realtà in forte difficoltà. Unico faro di un calcio siciliano sempre più in crisi rimane il Trapani penultimo in Serie B. Di certo rimane la passione che i tifosi dedicano alla squadra della propria terra, anche a fronte di  promesse mai rispettate da parte di soggetti che, forse, tanto bene allo sport siciliano non hanno fatto.

Calcio Catania v AC Perugia - Serie B
Fonte: l'autore Ludovico Caruso

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