La crisi del sampdoriano di mezza età: Doria, dove sono le vittorie?

Gli obiettivi stagionali minimi raggiunti e il ricordi di un'altra era blucerchiata

di Paolo Gavarone
Paolo Gavarone
(23 articoli pubblicati)
UC Sampdoria v Genoa CFC - Serie A

In quanto sampdoriano, ritengo che gli elementi necessari per definire una stagione accettabile siano:

       - Non rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere. Negli ultimi venti anni, le uniche volte in cui ci siamo ritrovati a combattere nelle retrovie, siamo retrocessi, sopraffatti da squadre più abituate a frequentare i bassifondi della classifica.
       - Vincere i derby, o almeno non perderne.  Per compensare un derby perso bisognerebbe vincere  almeno un trofeo. La letale punizione di Branco anno di grazia 1990-91 la si ricorda quasi con piacere, visto come è andato a finire quel campionato. Ma per il resto ogni stracittadina persa condiziona pesantemente il giudizio su una stagione.
       - Arrivare davanti al Genoa in classifica. Il “piccolo” campionato per Genova e dintorni, è la supremazia sotto la Lanterna. Lasciando perdere la storia e i titoli passati o remoti, arrivare davanti ai “cugini” è quello che conta nel presente. Meglio diciassettesimi e loro diciottesimi che noi sesti e loro quinti. Più in su in classifica non mi spingo, ci dovrei riflettere. Ma, per assurdo, loro campioni e noi secondi sarebbe, almeno per me,  un’atroce sconfitta.

Tutti obiettivi raggiunti dagli uomini di Giampaolo che sono andati anche oltre. Sempre lontani dal fondo della classifica, in lotta per quasi tutto il campionato per un posto in Europa. Due derby ben giocati, una vittoria ed un pareggio un po’ stretto. Tredici punti di vantaggio sui rossoblù, supremazia cittadina mai in discussione.

 Oltre a tutto ciò quest’anno c’è stato anche altro. Ci sono state almeno un paio di partite da ricordare, come la vittoria sulla Juve a Marassi e la vittoria all’Olimpico contro i giallorossi. C’è stata la valorizzazione di giovani, il rilancio di carriere che sembravano in stallo, la rivitalizzazione di veterani considerati frettolosamente a fine carriera. Peccato per il calo finale, per quella poca determinazione nell’agguantare una Europa League non così irraggiungibile, ma nel complesso non si ci dovrebbe lamentare di questa annata.

Il “problema” per chi, come me, ha abbastanza anni per aver vissuto la Sampdoria dell’era Mantovani, è il ricordo. Anni in cui a maggio c’erano obiettivi da raggiungere, si sollevavano coppe, si vinceva uno degli scudetti più entusiasmanti della storia del calcio italiano, in cui il blucerchiato viaggiava per l’Europa. Dal 1985 al 1994 sette titoli vinti più svariate finali e solo una volta fuori dalle prime otto in serie A. Un altro approccio, altre ambizioni. La Sampdoria era diventata un punto di arrivo per vincere, non un palcoscenico da calcare per arrivare a ribalte più prestigiose. I ragionamenti sul calcio mercato erano impostati su chi tenere e chi acquistare per crescere ancora e non sul chi vendere per fare cassa.

Cerchiamo di non immalinconirci troppo e riteniamoci fortunati ad aver vissuto quel periodo magico. Ringraziamo quel prodigioso mix di società, dirigenza, allenatore e giocatori che ci hanno fatto sognare. E continuiamo a guardare avanti, senza soffermarci troppo ai ricordi. Una squadra nuovamente ambiziosa e vincente come quella a degli anni '80-'90 al momento è una mera illusione, ma non è detto ci possano essere altre Sampdoria entusiasmanti. I colori vengono prima di tutto, l’entusiasmo di un bambino che vede per la prima volta Marassi blucerchiato va oltre i risultati. Il grande cuore della Sud saprà sempre sostenere chi indossa quella maglia ed esce dal campo dopo aver dato tutto. Forza marinai, c’è ancora da navigare… 

Roberto Mancini of Sampdoria holds off S
Fonte: l'autore Paolo Gavarone

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.