La continua evoluzione del mercato di gennaio

L'edizione di quest'anno segue il trend delle ultime annate. I grandi affari, in Italia come all'estero, non si fanno più solo in estate

di Antonio Siracusa
Antonio Siracusa
(106 articoli pubblicati)
AC Milan v SSC Napoli - Coppa Italia

C'era una volta il mercato di riparazione, propriamente detto così in quanto in questo periodo dell'anno non assistevamo a particolari movimenti o ad operazioni di un certo livello, ma solo a dei piccoli correttivi.  Era una finestra caratterizzata da molti prestiti, vecchie glorie in cerca di un ultimo ingaggio per chiudere la carriera, o di campioni in disarmo desiderosi di riscatto. Nessuna grande squadra era disposta a privarsi dei propri gioielli a stagione in corso, il tutto era rinviato al mercato dei sogni, quello estivo. Tuttavia in questi ultimi anni qualcosa è cambiato, anche in questo periodo le società si regalano  grandi colpi. Una continua evoluzione, fino ad arrivare al record sancito dal Milan, con l'acquisto di Piatek, diventato, dall'alto dei suoi 35 milioni di euro, l'acquisto più caro fatto in Italia nel mercato di Gennaio.

E sono stati proprio i rossoneri i più attivi sul mercato. Leonardo e Maldini hanno rispolverato i vecchi manuali di gestione di berlusconiana memoria, ed hanno effettuato un mercato oculato e mirato. Hanno preso di petto i malesseri di Higuain, spedendolo dal suo vecchio maestro Sarri, a Londra, virando poi decisi, appunto, sul polacco Piatek . L'ex attaccante del Genoa non ha patito minimamente il salto di piazza, presentandosi ai propri tifosi, alla prima da titolare, con una doppietta da sogno, rifilata al Napoli in coppa Italia. Attenzione però a dare il "pipita" per finito. Anche l'argentino, dopo aver steccato l'esordio, alla prima casalinga ha regalato ai suoi nuovi tifosi la prima doppietta con i blues. Analogie e parallelismi che sicuramente vedremo da qui fino al termine della stagione, in quello che sarà un vero e proprio duello a distanza tra i due. Non solo il centravanti polacco, ma anche l'acquisto del giovane talento brasiliano Paquetà, che ha già fatto intravvedere i colpi e la qualità che possiede. E Gattuso può finalmente dirsi certo di aver a disposizione una squadra che ha tutte le carte in regola per poter lottare per un posto nella prossima Champions League.

L'altra protagonista è stata sicuramente la Fiorentina, che bruciando la concorrenza proprio del Milan, si è assicurata in prestito dal Siviglia un campione in disarmo in cerca di riscatto, proprio come nella migliore tradizione del market di Gennaio. Luis Muriel si è infatti rituffato nel campionato italiano riprendendo da dove aveva lasciato, segnando. Per il centravanti colombiano già quattro gol in tre partite ufficiali, rispolverando tutto quel repertorio che negli anni passati avevano anche  fatto scomodare paragoni importanti con il fenomeno brasiliano Ronaldo. Pioli sembra aver trovato così il partner ideale d'attacco per il giovane fenomeno Federico Chiesa. Non a caso il talento viola, con il colombiano a fianco, ha preso a segnare a raffica, beneficiando di fatto degli invitanti spazi che Muriel, con le sue caratteristiche, riesce a creare. Una vera e propria coppia dei sogni, grazie alla quale per la Fiorentina, adesso, si aprono scenari impensabili fino a qualche settimana fa.

E se per Inter e Juventus è stato soprattutto un mercato di prospettiva, gettando le basi per ufficializzare, a Giugno, i colpi Godin e Ramsey, il Napoli e le due romane, invece, hanno deciso di stare a guardare. Una scelta condivisibile per la squadra di Ancelotti e quella di Simone Inzaghi, visto l'ottimo campionato sino a qui svolto e con la prospettiva, per entrambe, di poter competere anche per alzare un trofeo. Inspiegabile invece per la Roma, una scelta discutibile certificata dalla disfatta storica subita a Firenze. E' un mercato che sarà ricordato anche per la tragedia di Emiliano Sala. L'attaccante argentino che il Nantes aveva ceduto al Cardiff, in un'operazione record per entrambi i club, visto l'entità delle cifre in ballo. Il giovane Emiliano rimasto coinvolto in un incidente aereo durante il trasferimento verso il suo sogno chiamato Premier League. Una tragedia con ancora tanti lati oscuri da chiarire.

Swansea City v Gillingham - FA Cup Fourt
Fonte: l'autore Antonio Siracusa

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