La classe non ha maglia, tre grandi nel cuore

Non le loro versioni più decorate e prestigiose, ma i tre fuoriclasse anche senza vincere in alcune piazze hanno lasciato un bellissimo ricordo

di Luca95 Meringolo
Luca95 Meringolo
(9 articoli pubblicati)
Classe cristallina

Se pensiamo a Rummenigge, Baggio e Ronaldinho ci vengono subito in mente le loro versioni migliore, il "panzer" attaccante tedesco del Bayern degli anni 70, il Divin Codino della Juventus vincitrice della Coppa Uefa 1993 e il brasiliano tutto sorridente degli anni di Barcellona. Invece no, sarebbe troppo banale parlare di queste esperienze, qui si va più in fondo, nella parte finale della carriera dei tre ma capaci ancora di regalare gemme del loro immenso talento. 

Karl-Heinz Rummenigge approda all'Inter nell'estate del 1984, è l'uomo chiamato dalla dirigenza interista per suonare la carica contro Juventus e Roma che in quegli anni stanno dominando in Italia, l'adattamento non fu dei più rapidi ( mentre in Europa già nei primi turni di Uefa mostrò la sua immensa classe, tra cui un gol annullato in rovesciata per gioco pericoloso ancora oggi inspiegabile) ma come una star che si fa attendere dal suo pubblico  i primi gol lì riserva in un Inter Juventus finito 4-0.  La sua Inter è molto solida ma manca forse di cattiveria nei momenti decisivi della stagione. Soprattutto i primi 2 anni grazie alle reti di Karl l'Inter arriva 2 volte in semifinale di Coppa Uefa e l'avversario in entrambe le edizioni è sempre il Real Madrid. Partite a San Siro caratterizzate da una grande Inter e al ritorno da un grande Real Madrid che riesce sempre a ribaltare la qualificazione( anche con evidenti aiuti arbitrali non visti inspiegabilmente). Rummenigge saluta nel 1987 senza aver conquistato un trofeo ma si porta ancora oggi l'affetto dei supporters interisti. 

Interista dalla nascita è invece Roberto Baggio che a gennaio del 1998 rifiutò di andare subito all'Inter come un segno di rispetto per il Bologna (squadra che avrebbe portato in Europa grazie ai suoi 22 gol in campionato). L'Inter dove approda Baggio è quella del post Coppa Uefa conquistata da Ronaldo e compagni, molti sognano la mitica accoppiata Baggio-Ronaldo che fra infortuni e incomprensioni si vedrà molto raramente. Baggio soffre di rapporti tormentati con gli allenatori( soprattutto l'ultimo anno con Lippi) ma quando è chiamato in causa fa sempre la differenza e in quei 2 anni si ricordano le sue doppiette contro il Real Madrid Campione d'Europa in carica e contro il Parma nello spareggio Champions. Saluta nel 2000 ma ancora oggi è amatissimo dai tifosi.

L'ultimo nome ma non meno importante è Ronaldinho. Il brasiliano che fin dai suoi anni di Barcellona aveva fatto dichiarazioni di apprezzamento verso il Milan e i suoi amici brasiliani con la maglia rossonera. Finalmente nell'estate del 2008 il "dentone" più amato approda a Milano e l'accoglienza durante la sua presentazione è spettacolare, un marziano sbarcato sul pianeta serie A, un giocatore capace di accendere con la sua immensa classe le luci di San Siro come i suoi illustri predecessori. Gioca in un Milan con grandissima classe tra centrocampo e attacco ( basta citare Beckham,Pirlo, Seeedorf, Kakà, Pato, Inzaghi, Borriello) ma che in difesa soffre l'età avanzata di molti dei suoi interpreti. Nella prima stagione celebre il suo primo gol, di testa in un derby contro l'Inter di Mourinho grazie ad un assist di Kakà. Il secondo anno con Leonardo in panchina al posto di Ancelotti è il migliore del Gaucho in Italia, vince la classifica assistman e di lui si ricordano ancora le 2 doppiette contro la Juventus. Ronaldinho lascerà nel 2011 il Milan ed esattamente come il Rummenigge e il Baggio nerazzurro non ha conquistato con la maglia rossonera alcun trofeo, ma nonostante tutto nessuno dei 3 rinnega quelle esperienze  e anzi esaltano quegli anni, perché l'affetto dei tifosi e la riconoscenza di una piazza che ha creduto in te e ti ha dato una possibilità vale quasi come la vittoria di un trofeo prestigioso. 

Fonte: l'autore Luca95 Meringolo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.