Inter-Milan, un inno all’equilibrio e allo spettacolo

Il derby di quest'anno è equilibrato, con entrambe le squadre che arrivano sulle ali dell'entusiasmo. Speriamo che ciò possa essere sinonimo di spettacolo

di Marco Ghilotti
Marco Ghilotti
(99 articoli pubblicati)
941833028jpg

Il derby di domenica sarà probabilmente uno dei più equilibrati degli ultimi anni. Entrambe le squadre arrivano a quest'importantissimo match travolte dall'entusiasmo per le ultime vittorie: l'Inter ha trionfato nelle ultime sei, tra cui ricordiamo il doppio successo europeo e la vittoria a Genova con una squadra ostica con la Samp, mentre il Milan viene da tre vittorie consecutive con Sassuolo, Olympiakos e Chievo. E dire che i due club di Milano non è che avessero iniziato magistralmente la stagione:  i nerazzurri ad esempio avevano racimolato 4 punti nelle prime quattro partite, e dal canto loro i rossoneri non avevano fatto meglio, buttando via due vittorie contro Napoli e Atalanta, facendosi recuperare dopo essere stati in vantaggio. 

Nonostante qualitativamente la rosa a disposizione di Spalletti sia leggermente superiore a quella di Gattuso, specialmente in difesa dove Musacchio non regge il confronto ne con Skriniar ne con De Vrij, lo stato emotivo di Higuain e compagni potrebbe dare quel pizzico di fiducia in più utile per fare una grande partita. Detto questo, una domanda ci sorge in mente: chi deciderà il derby?

La sfida si gioca in tre reparti: a centrocampo c'è la battaglia tra Bonaventura e Nainggolan, sulle ali quella tra Perisic e Calhanoglu, mentre davanti c'é l'eterna lotta tra i bomber argentini Higuain e Icardi. Ho scelto queste coppie di giocatori perché penso che possano risultare le più determinanti ai fini del risultato, in un match dove si conterà molto sull'apporto delle fasce e sugli inserimenti degli interni di centrocampo. 

Il Milan tenterà di sviluppare il gioco facendo leva sulle due catene laterali. Da un lato quella di destra, la più consolidata tra le due, formata dal trio Calabria-Kessie-Suso, mentre sulla sinistra si muoveranno Rodriguez, Bonaventura e Calhanoglu. Da quello che si è potuto vedere dalle prime partite, è probabile che i maggiori pericoli vengano da destra, visto che il terzino dell'Under 21 spinge più del suo collega svizzero, e soprattutto perché Suso è in un particolare momento di grazia dove la sua intesa con Higuain si perfeziona giorno dopo giorno. Sulla sinistra con il fatto che Rodriguez sia un po' più restio a spingere, il pallino del gioco sarà nelle mani del duo Bonaventura-Calhanoglu, gli uomini con più qualità nella rosa assieme al numero 8 spagnolo. Higuain sarà ovviamente il magnete dei rifornimenti offensivi, e grazie soprattutto alle sue capacità di abbassarsi e di unire i reparti, i rossoneri potrebbero crearsi spazi dove attaccare. L'importante sarà segnare, ed in questo caso lo sviluppo delle azioni sulle fasce e la precisione dei cross risulteranno vitali. 

Il piano tattico interista non è molto diverso, perché la spinta che offrono Vrsaljko e Asamoah permette di sfruttare entrambe le fasce. La capacità nello stretto e nel rientrare sia di Perisic che di Politano è un'altra chiave del match, visto che dai dribbling del croato possono nascere ottimi cross verso il terminale offensivo rappresentato da Capitan Icardi. Icardi potrà essere utile sia ovviamente in fase di realizzazione, come dimostra la tripletta dello scorso anno proprio nel derby, sia come possibile sponda per gli inserimenti a turno di Nainggolan o Vecino. Il belga ha già dimostrato la sua qualità nel tiro da fuori e nella progressione in contropiede, e non vede l'ora di mostrarla di nuovo. Una grande mano in caso di difficoltà potrebbe darla la panchina: Lautaro Martinez e Keita sono due panchinari di lusso che sarebbero titolari fissi in molte squadre di A. Il valore dell'argentino si è già visto sia dal primo minuto che da subentrato, quello dell'ex Lazio non ancora del tutto, e quale occasione migliore del derby per dimostrare di meritare più spazio. 

Si annuncia un gran derby in quel di San Siro. Una battaglia tra nazioni, Cina e Stati Uniti, ma anche tra due sponde diverse della stessa città. Buon derby a tutti, sperando che ci faccia emozionare dal primo all'ultimo minuto. 

Fonte: l'autore Marco Ghilotti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.