Il San Paolo e il Napoli battezzano il nuovo Milan versione-Elliott

A Fuorigrotta arriveranno gli ex Higuain e Reina. Sarà un importante test per i ragazzi di Ancelotti per avere conferme dopo la vittoria di Roma

di Antonio Salvati
Antonio Salvati
(78 articoli pubblicati)
Napoli Milan al San Paolo

Me ne guarderei bene dal sottovalutare il Milan. Stasera sarà una partita molto più complessa di quanto possa apparire. I rossoneri scenderanno a Napoli per il loro esordio in campionato, dopo il posticipo della gara contro il Genoa, e con una carica emotiva diversa, sicuramente positiva. Il nuovo assetto dirigenziale, sicuramente più solido, una volta finanziato e patrocinato dal fondo Elliot e corredato da una campagna acquisti più oculata rispetto alle precedenti, rendono il Milan di stasera un avversario temibile per il Napoli. 

Higuain rappresenterà la solita minaccia, ma stasera me ne guarderei bene anche dal fischiarlo ed insultarlo. Non tanto perché l'argentino si presenterà a Napoli con una maglia diversa da quella bianconera, ma perché è un calciatore vendicativo, che serba rancori e che trae giovamento dai fischi e gli insulti delle tifoserie avversarie. Al San Paolo, Gonzalo ha sempre il piede rovente; a Napoli, da campione acclamato e detentore del record di reti in un singolo campionato, da avversario, con la maglia della Juventus, come la scorsa stagione, quando una sua rete decise lo scontro diretto di Fuorigrotta.

Occhio, dunque, ad Higuain, ma è come scoprire l'acqua calda. Ma il monito è d'obbligo dopo aver visto all'opera la difesa del Napoli nelle ultime uscite. Tralasciando le amichevoli estive, che lasciano il tempo che trovano, mi è apparso preoccupante, contro la Lazio, come Immobile, con un solo movimento, abbia mandato in tilt l'intera difesa azzurra. Contro Higuain non deve accadere anche perché non sarà i solo a trainare l'attacco milanista. Se la Lazio addossava le tutte le responsabilità offensive al solo Immobile, il Milan potrà contare con un sistema a tre punte, dove Higuain sarà supportato da Suso e Bonaventura (almeno le indiscrezioni della vigilia sono orientate su questo assetto). 

E dunque stasera niente disattenzioni. Vietato lasciare il pallino di gioco agli avversari per la prima mezz'ora di gioco, come accaduto all'Olimpico. Andare sotto contro il Milan sarebbe una matassa molto più complessa da sbrogliare. La squadra di Gattuso è più fresca degli azzurri, non avendo ancora debuttato in campionato, anche se parlare di stanchezza a fine agosto è abbastanza paradossale, ma sicuramente pesa sui muscoli dei calciatori, la mole di lavoro svolto in estate. Inoltre, il Milan è una squadra fisicamente meglio attrezzata rispetto al Napoli, che può contare su calciatori molto più agili.

Il centrocampo del Milan sarà decisamente orientato sulla fisicità e non sul dinamismo. Bakayoko e Kessie offriranno buona protezione alle geometrie di Biglia, ma allo stesso tempo il numero di rifornimenti per il trio di attacco sarà in buona parte ridotto. Occhio ai movimenti di Higuain, che non rappresenta, nel suo personale "modus operandi" di attaccante, il classico "numero 9" statico. All'occorrenza, l'argentino sa offrire valido supporto ai centrocampisti, scendendo a prendersi palloni ed a smistarli. Saranno quindi i due attaccanti laterali, Suso e Bovaventura (o chi per loro) ad usufruire e beneficiare dei buchi lasciati dai movimenti di Higuain. Hysaj e Mario Rui sono avvisati (non da me, ci mancherebbe).

Il Napoli dovrebbe scendere in campo con lo stesso undici vittorioso a Roma, con il solo dubbio del portiere. Ospina è attualmente in vantaggio su Karnezis. Personalmente, opterei sulla riconferma del greco, che a Roma non è dispiaciuto, ma mi rendo conto che, se Ospina è stato preso in così fretta e furia, probabilmente tanta fiducia nel buon Orestis non ce n'è troppa. Ed allora, in attesa di Meret, forse avremo l'esordio del colombiano tra i pali. Per il resto, come recita il proverbio "squadra che vince non si cambia" e speriamo che non cambi neppure il risultato. Sarebbe davvero importante arrivare a punteggio pieno dopo questo mini-ciclo terribile di inizio stagione. Le possibilità ci sono, ma servono i fatti. Speriamo di vederli stasera.

Fonte: l'autore Antonio Salvati

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.