Il mio amore per il Milan, una fede assoluta

Nonostante la mia squadra sia ormai una nobile decaduta, il mio cuore è grato e resta fedele. Per questo, anche quest'anno, sarò seduto al mio posto.

di Giuseppe Di girolamo
Giuseppe Di girolamo
(120 articoli pubblicati)
AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A

Ci sarebbero mille ragioni per rinnovare il mio abbonamento allo stadio, la prossima stagione. Forse anche di più. Mille ragioni per dire basta, non mi avrete più, non vengo a fare il condannato al patibolo a ogni scontro diretto, che ormai da qualche anno, non è più tanto diretto. Per dire “non ci vengo a prendere freddo”, non ci vengo farmi rapinare: panino e birra 10 euro, quando va bene. Non vengo, perché il più delle volte il sedile è così sporco che mi tocca sedere sullo schienale, e posso farlo solo perché sono seduto in ultima fila.

Ultimamente quando piove la copertura pare un gruviera, e l’acqua ci cade in testa con gocce di un quintale ciascuna. A ogni sessione di mercato estiva, mi promettete che sarà l’ultima stagione di transizione, ma poi non è mai così. I ritorni a casa in metropolitana sono, il più delle volte, amare transumanze, tutti in coda, tutti pigiati, e con un paio di gol sul groppone da smaltire, prima di arrivare a casa. No, non mi avrete, vorrei gridare, non ci sto a farmi rovinare le domeniche da voi.

Invece…

Invece, anche quest’anno sarò seduto al mio posto, secondo anello verde, settore 252, fila 11, sedile 23. Anche quest’anno, la prima partita di campionato la vivrò come fosse la “prima” al teatro La Scala. I sogni muoiono all’alba, dicono, eppure almeno per quei primi novanta minuti, tutti noi che saremo al Meazza, aspetteremo un segno, una illuminazione divina, che possa illuderci che quest’anno sarà diverso. La mia mente lo sa che non andrà così, ma il cuore non sente ragioni. Mi dice sempre e solo una cosa: crediciSarà una stagione di fede assoluta, come tutte le ultime del resto, forse anche un più del solito.

Sebbene non trovi una sola ragione valida, che mi dovrebbe tenere lontano dal tepore di casa, dall’affetto degli amici e della famiglia, in quella ora e mezza di irrazionalità domenicale, io ci sarò. Ma, se ci penso bene, c’è una ragione: la gratitudine. La gratitudine per anni indimenticabili, anni di gioie così dense che ne ho sentito l’odore, ne ho avvertito la consistenza. Anni di trionfi, anni di coppe e di campioni, come dice una famosa canzone di Venditti. A scuola, e poi al lavoro in seguito, non avevo niente da temere, il lunedì era il giorno più bello della settimana; colleghi e compagni di scuola, sotto sotto, mi odiavano a morte.

Il Milan per me non  è solo un club, una squadra di calcio. E’ un po’ di storia della mia famiglia, della passione trasmessa a me da mio padre, quando un pomeriggio di una partita di serie B, al termine degli scalini che portavano al secondo anello, mi si spalancò davanti un mondo colorato, che brulicava di altre anime che bruciavano della stessa febbre.

E il fiato mi si spezzo nel petto, nei polmoni, come se la più incredibile delle esperienze stesse investendo la mia giovane vita.

Sono storie di serate con gli amici, davanti allo tv e allo stadio, storie di trasferte, storie di Derby in piedi, in curva, a temperature glaciali. Intendiamoci però, non voglio vivere nel passato, non cado spesso nella tentazione di parlare con gli amici dei tempi di Baresi, Maldini, Van Basten, Gullit. Il passato è passato, quei tempi non torneranno, e comunque non a breve.

Voglio solo essere grato, dire loro “io ci sono” anche adesso che grattiamo il fondo del barile, anche adesso che a noi tocca fare le comparse, ci sono anche adesso che il copione del campionato non è scritto per noi. Ci sono, anche se non tutti gli interpreti del Milan attuale meritano di indossare la nostra maglia. Ci sono perché voglio trasmettere questa malattia ai miei nipoti, ai figli, se ne varò un giorno. Ci sono, anche oggi, anche quest’anno, nella gioia e nel dolore, perché sono grato, perché ho fede: una fede assoluta.

Fonte: l'autore Giuseppe Di girolamo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.