Gol Mondiali: la folle corsa di Owairan

Un assolo di 70 metri per una rete leggendaria, la più bella di Usa '94

di Antonio Ventimiglia
Antonio Ventimiglia
(4 articoli pubblicati)
FUSSBALL: WM FRANCE 98 Lens, 12.06.98

La partita è iniziata da meno di cinque minuti, quando il belga Van Der Elst con un passaggio tra le linee trova Scifo che sbaglia il controllo. È il 29 giugno del 1994, ultima partita della fase a gironi del mondiale americano. In campo, al RFK Stadium di Washington, Belgio e Arabia Saudita si giocano il passaggio agli ottavi. Il termometro segna 43 gradi, una temperatura normale per chi vive ai tropici.

La formazione araba, guidata in panchina dall’argentino Jorge Solari, è tutta raccolta nella propria metà campo. Quando la palla finisce sui piedi di Saeed Al-Owairan, nessuno ha la sensazione che stia per accadere qualcosa di memorabile. Anche se è il figlio più talentuoso del deserto, davanti a lui ci sono 70 metri di campo e una difesa schierata. Un compagno intercetta il pallone perso da Scifo e glielo passa. Owairan si gira e inizia a correre verso la metà campo, superando di slancio i primi due avversari. Abdullah e Falatah si allargano per ricevere, ma Owairan tira dritto: ha già deciso che farà tutto da solo.

Nel secondo dribbling si è allungato leggermente il pallone, De Wolf prova ad approfittarne entrando in scivolata ma Owairan sterza all’ultimo momento e punta Smidts. È ormai a ridosso dell’area di rigore. Complice un paio di rimbalzi irregolari, supera anche l’ultimo difensore e si presenta davanti a Preud’homme che esce a valanga. Il pallone gli passa sopra la testa e si insacca nell’angolo alto.

Undici secondi per entrare nella storia. Un gol illogico, di puro istinto, con cui Saeed Al-Owairan si è garantito l’immortalità calcistica e una menzione obbligatoria nella classifica dei gol mondiali più belli di sempre. Oggi, a 50 anni, dopo una carriera turbolenta (nel 1996 fu arrestato per aver violato le prescrizioni del Ramadan), per tutti è ancora il Maradona del Golfo.  La sua stella ha brillato solo a intermittenza dopo il mondiale americano, ma la sua fama non ne ha risentito minimamente.

La fonte dell'articolo è l'autore Antonio Ventimiglia

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.