Gli italiani e il calcio, storia di un amore infinito

Lo sport nazionale per eccellenza del Belpaese sembra vivere una situazione meno buia del recente passato: fase transitoria o fasti di un tempo che ritornano?

di Dario D'antoni
Dario D'antoni
(35 articoli pubblicati)
Italia Svezia

Riavvolgere il nastro dei ricordi è un azione che chiunque di noi, in più di un'occasione, ha fatto nella propria vita. Solitamente lo si fa per rivivere i tempi migliori, quelli della giovinezza o quelli trascorsi accanto ad una persona cara. Altre volte riaffiorano anche episodi più negativi, che possono essere visti come momenti chiave per crescere, per diventare più forti. 

Se vogliamo contestualizzare questo meccanismo cognitivo al calcio italiano, non possiamo che tornare indietro, precisamente alla sera del 13 novembre 2017. Un anno fa, a San Siro, si consumava la tragedia sportiva della Nazionale dell'ex ct Ventura (tornato in pista proprio adesso!), che fallì in maniera clamorosa l'accesso a Russia 2018. Immagini e amarezza difficili da digerire, ma che i vertici del calcio azzurro hanno provato a mandar giù per tutti i tifosi italiani.

Dodici mesi dopo, però, qualcosa sembra essere cambiato: la sofferenza ha fatto nuovamente largo a quella passione che non conosce confini, una passione che nessuna sconfitta può fermare e che è fatta di diversi colori e di diversi volti.

Il volto più luminoso è senz'altro quello del divo (ancor più che calciatore) Cristiano Ronaldo, che trascina a suon di gol e prestazioni la Juventus in Italia e in Europa, dove molti la indicano tra le favorite per la vittoria della Coppa dalle grandi orecchie. Il club di Torino primeggia nelle due competizioni e sembra non arrestare la propria marcia dinnanzi a nulla: en plein in Europa con tre vittorie su tre, nove vittorie e un pareggio in Serie A in dieci partite. Una macchina perfetta se guardiamo i numeri. Dalle strisce bianconere a quelle nerazzurre, il condottiero stavolta è un sudamericano: Icardi non sbaglia un colpo, e da vero capitano, sta conducendo l'Inter a risultati inaspettati dai più, ma che fanno sognare i tifosi meneghini. Secondo posto nel girone di Champions e secondo in campionato. Mica male!

La Roma di Eusebio Di Francesco e del "bello di sera" Edin Dzeko, si dimostra tanto altalenante in Italia - addirittura ottava - quanto rispettabile e temuta in Europa, dopo la semifinale della scorsa Champions. Sei punti dopo tre giornate, con la possibilità di giocarsi il primo posto in casa, con un Real lontano parente da quello di Zinadiana memoria. Focus a parte merita il Napoli: Carlo Ancelotti, da anni all'estero, è stato l'uomo scelto dal vulcanico De Laurentiis per sostituire Sarri e il bel gioco. Il mercato aveva convinto in pochi e in tanti avevano sottovaluto i partenopei che, prontamente, hanno smentito tutti quanti. Secondo posto alle spalle della Juve e serate europee che sanno di magia: tre punti all'ultimo respiro alla prima in casa contro i vice-campioni del Liverpool, tre punti sfiorati al Parco dei Principi per colpa del sinistro a giro di Angel Di Maria. E tanti complimenti per gli azzurri, guidati da un Lorenzo Insigne più che mai ispirato nel ruolo di punta centrale.

Qualche difficoltà maggiore in Europa League, dove Lazio e Milan occupano attualmente la seconda posizione nei rispettivi gironi. Ma Simone Inzaghi e Gattuso hanno ancora a disposizione tre partite per certificare l'obiettivo qualificazione.

Il calcio italiano è quindi rinato? In tanti lo stanno già dicendo, ma siamo ancora all'inizio di un percorso che ben promette. Lo dimostra la nuova Nazionale di Roberto Mancini, capace di sbloccarsi finalmente in Nations League, ma con un futuro ancora da scrivere.

Il nuovo presidente della Figc, Gravina, è chiamato a guidare il calcio italiano verso lo splendore a cui tanti appassionati di questo sport sono stati abituati. Ma le grane da risolvere sono tante: dalla B a 19 squadre, ad una C che sa tanto di incompletezza per via dei numerosi rinvii, sino alle varie società che hanno dovuto ricominciare dai dilettanti.

Nonostante tutto questo, non ci si stancherà mai di analizzare le vicende dello sport più bello del mondo, capace di far brillare gli occhi di un bambino e di far battere il cuore di milioni di italiani.

Pallone Ball Napoli 24-01-2017 Stadio S
Fonte: l'autore Dario D'antoni

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