Gli effetti collaterali della rimessa dal fondo

Le nuove regole dentro l'area di rigore affondano City e Arsenal. Fortunata la Juve di Sarri

di Simona Castoldi
Simona Castoldi
(5 articoli pubblicati)
Fiorentina-Juventus

Al gioco palla a terra fin dalla difesa siamo ormai abituati. Così anche alle difficoltà incontrate dai suoi interpreti, soprattutto quando di fronte si ha una squadra che pressa molto alta. Ma la costruzione dal basso, o almeno i suoi effetti collaterali, sembrano essere stati profondamente accentuati dalla modifica della regola numero 16. Questa permette al portiere di giocare la palla con i suoi difensori già all'interno dell'area di rigore durante la rimessa dal fondo. Così, portiere e compagni si trovano a gestire la palla molto più vicino alla porta. In giro per l'Europa questa ha creato non pochi imbarazzi durante il weekend, anche a chi fa del gioco palla a terra il suo mantra calcistico. Due gol subiti e 90 minuti giocati tra mille rischi col fiato sospeso.  Sono gli effetti della nuova regola sulla rimessa del portiere. Arsenal e Manchester City regalano due gol  incredibili agli avversari, la Juve di Sarri a Firenze ci va molto vicino. 

Nella partita della Juventus di Sarri di Firenze, Szczensny e compagni hanno più volte rischiato di perdere il pallone nel primo giro palla. Un paio in maniera clamorosa, con Chiesa e Ribery che hanno sfiorato il gol beffa. Reti che sono arrivate invece in Premier, a scapito degli incolpevoli Ederson Moraes e Leno. City e Arsenal hanno portato a casa un solo  punto nelle trasferte contro Norwich e Watford,  anche a causa di due incredibili errori dei loro difensori, intenti a giocare la palla dentro l'area di rigore. Leggerezze che se commesse fuori avrebbero avuto effetti meno decisivi. Non è arrivata la rete a Firenze, ma per almeno un tempo le difficoltà di Bonucci, De Ligt e Szczensny sono state enormi. Il triangolo difensivo dai piedi buoni di Sarri ha sempre cercato di iniziare dal basso la manovra, ma gli errori tecnici e la scarsa lucidità dei giocatori juventini hanno prodotto pericoli costanti e pochi benefici, complice anche il costante pressing della Fiorentina, che ha avuto le occasioni più clamorose proprio sugli errori di palleggio commessi dalla Juve nella sua area di rigore. Siamo ancora all'inizio e i meccanismi del sarrismo non hanno ancora contagiato Torino, ma anche la nuova regola sembra avere il suo peso in partite come queste. 

Più clamoroso quello che è accaduto in Premier, a due grandi squadre che fanno del palleggio la loro forza. Il pasticcio di Papastatopoulos sulla rimessa di Leno ha lanciato la rimonta del Watford annullando il doppio vantaggio dei Gunners. Il difensore greco ha letteralmente passato la palla al suo avversario, entrato nell'area di rigore subito dopo il tocco dell'estremo difensore. Altrettanto incredibile quanto successo al City di Guardiola nella trasferta di Norwich, con Otamendi che si fa soffiare la palla da Buendìa che a sua volta manda in porta Pukki lanciando i Canaries verso la vittoria. 

In questi casi più che di meccanismi da oliare, si potrebbe parlare di errori individuali. Citizens e gunners conoscono ormai a memoria i dettami tattici di Guardiola e Emery e i due portieri sono incolpevoli di fronte alle leggerezze dei loro compagni. 

In poche ore, tante situazioni simili concluse nello stesso modo. Siamo solo all'inizio ma anche i grandi giocatori devono prendere confidenza con questa nuova regola.

Watford-Arsenal
Fonte: l'autore Simona Castoldi

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.