Giù la maschera, è sempre meglio vincere e lasciare il “bel gioco” in panchina

L'odierna giornata di campionato ci mostra che cosa paga in questo agguerritissimo campionato.

di Raffaele Santoro
Raffaele Santoro
(11 articoli pubblicati)
SSC Napoli v Cagliari Calcio - Serie A

Che se ne facciano tutti una ragione! Il cinismo è quello che paga, quello che fa vincere una partita. Che tu abbia giocato bene poco conta, non sta scritto nemmeno con un asterisco a lato sugli annali sportivi. Dopotutto sono i risultati che  fanno da padroni. Con buona pace del buon Sacchi, il bello unito al vincente è qualcosa di più unico che raro e se proprio si deve scegliere non credo che qualcuno sceglierebbe il bello rinunciando ad un campionato.  L'Inter e il Napoli di quest'anno stanno rivelando "il segreto di pulcinella" (per i profani la scoperta dell'acqua calda).  E si il Napoli dalla stampa tanto osannato per il suo "calcio champagne", si è scoperta macchina divoratrice e schiacciasassi, che non ha più bisogno del bel gioco per vincere una partita, perché alla fine basta un gol e saper gestire il resto dell'incontro. E quindi se ne facciano una ragione i giornalisti, che con questo calcio spettacolo del Napoli hanno stancato da tempo, un Napoli che gioca questo calcio così osannato non lo si vede dagli inizi di Ottobre, ad essere onesti. E se ne faccia una ragione Sarri, non c'è nulla di male ad essere vincenti ma brutti; questo dover insistere in conferenza stampa a dire che alla sua squadra per il gioco espresso non può che fargli i complimenti è l'unica nota stonata! Ma che poi cosa vi avrà mai fatto di male il buon cinismo per essere così maltrattato?! Evviva il Cinismo che ti permette di essere vincente, di raggiungere i risultati sperati e insperati e che fa sognare i tifosi, non credo ce ne sia qualcuno che  recrimini qualcosa. Di questo inno al cinismo ne sa qualcosa l'Inter, sempre minimalista, sempre spietata, mai bella, forse in un'apparizione stagionale (la prima?), ma che di questo cinismo si compiace. E perché non dovrebbe?! Sanno bene gli interisti che continuando su questa strada, venerando il benevolo dio cinismo, tornare a vincere non è poi un traguardo così inarrivabile. Con un giocatore poi che sembra essere il figlio prediletto di questo dio  benevolo, che con questa mentalità si sta veramente esaltando. Le inseguitrici devono imparare, una Juve che sembra soffrire di amnesie (deve ritrovare il cinismo che l'ha sempre contraddistinta, quei dolci 1-0 dei 6 scudetti consecutivi) e una Roma che sono anni che segue corsi di recupero in materia. E allora lo dico io, visto che nessuno lo fa: "Grazie cinismo che ci stai portando un campionato di questo livello!" Ma che poi noi squadre italiane e nazionale di calcio non abbiamo sempre vinto in Italia e nel mondo grazie al cinismo?! Questa la mia opinione voi che ne pensate? Estimatori del bello su ogni cosa o del vincere alla fine "è l'unica cosa che conta?"

FC Internazionale v Genoa CFC - Serie A
Fonte: l'autore Raffaele Santoro

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.