Il diavolo veste Patrick Cutrone

Lettera dedicata al giovane attaccante rossonero, che in campo evoca ai tifosi rossoneri il grandissimo Pippo Inzaghi

di Carlo Cecino
Carlo Cecino
(19 articoli pubblicati)
Cutrone esulta contro la Roma

Dall'essere il "nuovo" Inzaghi o l'"eterno giovane" Paloschi la distanza è davvero minima, ma Patrick Cutrone sembra avere in sé le stigmate del predestinato. A nemmeno 19 anni, durante la prima stagione da professionista, il gioiello del vivaio rossonero ha siglato 18 reti considerando tutte le competizioni ed è stato il giocatore più prolifico del Milan nell'annata 2017/2018.

Nuova stagione e tutto ricomincia da dove si era finito. Venerdì sera, infatti, Cutrone ha timbrato al 95' il gol vittoria del Diavolo contro la Roma, segnatura che può risultare fondamentale a fine anno, nel caso in cui Milan e Roma arriveranno appaiate in classifica nella corsa a un posto Champions.

In campo il 20enne attaccante di Como ha, nel vero senso della parola, il "fuoco dentro". Non molla mai di un centimetro, rincorre tutti e si sacrifica in ogni momento della partita.Appare sgraziato tecnicamente, tuttavia più aumentano le sue presenze in campo, maggiore è l'impressione che dà nel miglioramento del suo gioco; dalle ottime sponde ai centrocampisti, fino alla tecnica di tiro, Patrick è già un fattore in un club che vuole tornare ad essere grande come quello rossonero.

Flashback: tutto ha inizio la scorsa estate. Nonostante il grande esborso economico da parte della nuova e "traballante" società cinese per l'acquisto di due attaccanti quali Kalinic e Andrè Silva, il giovane capocannoniere della Primavera del Milan è riuscito a ritagliarsi il suo spazio in campo a suon di gol e buonissime prestazioni, diventando il centravanti titolare della rosa. Ha segnato sia in campionato (10 gol), che in Europa League (6 reti) e in Coppa Italia (da ricordare il gol decisivo ai quarti contro l'Inter). Si assiste a un nuovo passaggio di società questa estate, però Patrick ha mantenuto il suo status da centravanti titolare, mentre vedeva dirigersi verso lidi spagnoli quei Kalinic e Andrè Silva acquistati solamente un anno prima. Lui è ancora lì, anche perché sa reincarnare lo spirito battagliero del suo mister. Siamo a inizio agosto e gira voce che il Milan sia interessato a Higuain. Da semplici voci l'interessamento diventa reale, per giungere a giorni di trattative estenuanti con la dirigenza juventina. Voilà, il Pipita si accasa a Milanello. I tifosi sono estasiati per l'arrivo del bomber argentino, però non pensano a Patrick, il cui pensiero principale è: "E ora, quando troverò spazio in campo?". Tuttavia il ragazzo non si perde d'animo, al contrario vede nell'arrivo di Higuain una sorta di apprendistato lavorativo e benedizione per un giovane come lui. In allenamento si incolla all'ex attaccante del Napoli, gli chiede consigli, segue tutti i suoi insegnamenti sui movimenti in area di rigore. Mai una parola fuori posto da parte di Patrick, sebbene la consapevolezza che le presenze per quest'anno saranno inferiori a quelle dello scorso; eppure la sua rabbia calcistica è incanalata su binari positivi. Infatti sa che quando gli viene data la possibilità di calcare il campo deve lasciare il segno.

Ecco l'occasione venerdì sera: mancano poco più di 10 minuti e Cutrone subentra a Bonaventura sul punteggio di 1-1 tra rossoneri e giallorossi. Quarto minuto di recupero, Calabria recupera palla e la recapita sui piedi di Higuain che si trova al vertice dell'area di rigore. De Rossi sbaglia la linea del fuorigioco, Cutrone ne approffitta, gran palla in profondità del Pipita e Patrick è lì, come un rapace la insacca alle spalle di Olsen. San Siro è in visibilio, il 20enne esulta "alla Inzaghi", va sotto la curva e si fa abbracciare da tutti. Occhi da spiritato e battito del cuore incessante. Quando segna Cutrone entro in un'altra dimensione, perché nel suo sguardo rivedo quello di Pippo, quello che ci ha fatto piangere di gioia ad Atene. Caro Patrick, per favore non abbandonarci, uno con la grinta e la tua rabbia è indispensabile. Sei l'anima dei tifosi, continua a lottare duro e a farci sognare. Cutrone, sei te l'attuale diavolo rossonero.

Fonte: l'autore Carlo Cecino

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.