Fin che la barca Var, lasciala andare: arbitri, tecnologia e tifosi

Come governare al meglio la tecnologia? Come ridurre al minimo le polemiche? Parliamo di Var e di cosa si può migliorare.

di Giuseppe Colicchia
Giuseppe Colicchia
(70 articoli pubblicati)
Var e polemiche

L’italiano medio, il calciofilo, vive per il calcio: non vede l’ora che sia Domenica per guardare la Serie A seduto sul proprio divano di casa. Poco conta che la sua squadra vinca o perda, lui avrà (quasi) sempre qualcosa da dire. Si passa dai classici sfottò tra tifosi di squadre avversarie alle polemiche. Polemiche per errori arbitrali che fanno si che l’italiano medio veda del marcio e del “complotto” un po’ ovunque, a favore di una o dell’altra squadra. E capita anche che indovini e che i complotti e le irregolarità vengano a galla, per aumentare ancor di più le proteste: persino il “colpevole” di turno dirà “lo hanno fatto prima loro”, “non sono stato solo io”, giustificazioni degne di un bambino. 

Il calcio finisce inevitabilmente per superare i problemi ben più gravi che affronta il Paese. Citando Fedez, agli albori della sua carriera artistica, nel brano “Contenuti” diceva: “qui tutto resta fuori, qui tutto resta in gioco, ma la gente protesta solo se non c'era il fuorigioco”. 

Non a caso si dice spesso che soltanto noi italiani siamo così ossessionati dagli errori arbitrali e non a caso, proprio nel nostro Paese, è stata sperimentata e poi utilizzata per la prima volta una tecnologia volta a ridurre a zero le polemiche e i dubbi sugli episodi in campo: il Var. Dopo alcuni inizi leggermente difficoltosi, in cui si sono riscontrati problemi tecnici, la tecnologia è andata a migliorarsi fino a rasentare la perfezione, così da essere utilizzata al Mondiale, nelle competizioni europee e in altri campionati. 

Eppure qualche problema sull'utilizzo del Var persiste. Innanzitutto i tempi di attesa, che per ogni episodio superano i 2-3 minuti, fanno restare col fiato sospeso tifosi e calciatori pronti ad esultare. Proprio per queste continue e prolungate interruzioni nascono le maggiori polemiche provenienti dal mondo del calcio, allenatori e calciatori in particolare. I nostalgici dicono che "non è più il calcio di una volta" e non riescono ad apprezzare appieno i miglioramenti che lo strumento ha introdotto.
Le polemiche dei tifosi, con l’introduzione del Var, sono diminuite? Assolutamente no, sono persino aumentate. Si vuole conoscere nei minimi dettagli il famoso “protocollo” su cui dovrebbero basarsi gli arbitri e ci si interroga su molte cose. Ad esempio: “come mai uno stesso episodio, in un caso è sanzionato e nell'altro no?”, “come mai qualsiasi tocco del pallone con il braccio sta cominciando a essere sanzionato come rigore, anche se il calciatore è in caduta, anche se il braccio è attaccato al corpo?”, “esiste ancora l’involontarietà?”.

Come è capitato altre volte nel corso della storia, quando arriva una nuova tecnologia, oltre alle difficoltà iniziali per comprenderla e governarla, subentrano le paure di chi si sente messo in secondo piano (o in panchina) dalla nuova arrivata. Ha persino paura che, un giorno, la macchina arrivi a prendere il suo posto. Era capitato, ad esempio, quando i computer sono entrati nel mondo del lavoro. Adesso chi si sente messo in panchina è l’arbitro, che finora era sempre stato protagonista (in positivo o in negativo). Ci sono arbitri che hanno accettato sapientemente e serenamente il Var, e che non hanno alcuna difficoltà nell'ammettere il proprio errore e cambiare idea. Altri arbitri, invece, non accettano con molta serenità di cambiare idea (come nel caso più recente ed eclatante di Abisso, in Fiorentina-Inter), oppure tendono a reinterpretare il “protocollo”.

Cosa si può fare per ridurre le polemiche? Di proposte se ne sentono tante. Ad esempio si potrebbe fare in modo che sia l’arbitro a spiegare il perché della propria decisione al pubblico (cosa che allungherebbe ancor di più i tempi di attesa). Oppure, come nella Pallavolo, si potrebbe concedere all'allenatore un numero massimo di “chiamate” in cui richiedere la moviola (ma qualora gli episodi dubbi fossero ancor di più?). La domanda adesso passa a voi: come si può migliorare il Var? Come si possono azzerare le polemiche?

Denmark v Australia: Group C - 2018 FIFA World Cup Russia
Fonte: l'autore Giuseppe Colicchia

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