Europei Under 21: Germania-Spagna atto II

I teutonici campioni in carica soffrono, ma riescono ad avere ragione di una sorprendente Romania. Gli iberici, invece, hanno demolito i transalpini

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Germany v Romania - 2019 UEFA European U

Domenica 30 giugno, alla Dacia Arena di Udine, si arriverà, finalmente all'ultimo atto dell'Europeo Under 21. Un epilogo che vede impegnate, per la seconda volta consecutiva, Germania e Spagna, in un remake della finale di due anni fa in Polonia che sorrise ai tedeschi, i quali giocavano il ruolo di outsider. Non molte cose sono cambiate in questi due anni: la Germania, pur rinunciando ai suoi "pezzi grossi" della sua gioielleria, ha raggiunto l'atto finale disputando un grandissimo torneo e giocando un ottimo calcio; la Spagna, dopo il traumatico esordio con l'Italia, ha saputo riprendersi alla grande e, con una remuntada dai risvolti drammatici per i nostri Azzurrini, hanno ottenuto una qualificazione in semifinale figlia della rabbia e della personalità dei suoi interpreti, con un centrocampo assolutamente fuori categoria. Alla luce degli avvenimenti, la finale tra Germania e Spagna era l'esito più giusto.

GERMANIA-ROMANIA

Che non sarebbe stata una partita facile, la banda-Kuntz lo sospettava: la Romania aveva vinto il girone di ferro con Francia, Inghilterra e Croazia con un dominio in termini di gioco a tratti imbarazzante. D'altronde, la Germania, da parte sua, non veniva da una prova convincente contro l'Austria e questo lasciava ben sperare alla Tricolore per poter tentare il colpaccio. Al Dall'Ara di Bologna, a fare la differenza sono stati essenzialmente 3 giocatori: Luca Waldschmidt, Nadiem Amiri e Lukas Nmecha. I primi due sono stati autori di una doppietta a testa che hanno piegato la resistenza romena; mentre il terzo ha spaccato la partita in due con il suo ingresso in campo al posto di Neuhaus, procurandosi anche l'espulsione di Pascanu e il calcio di punizione con cui Amiri ha chiuso la contesa nel recupero. Tornando ad Amiri, il gol con cui ha aperto le marcature è una perla da tramandare ai posteri: un coast-to-coast degno del Weah dei tempi belli, concluso con un magistrale diagonale all'angolino. In quel frangente, però, la Romania ha saputo reagire alla grande e, grazie ad un Puscas in grande spolvero, era riuscito addirittura a ribaltare il risultato con una doppietta sensazionale (gol del pari su rigore per un netto fallo su Ivan, il vantaggio è arrivato con un colpo di testa all'angolino). Nella ripresa sale in cattedra Waldschmidt, che prima pareggia i conti dal dischetto (trattenuta ingenua di Ivan su Amiri) e poi trova, su punizione, la rasoiata vincente che ha spostato gli equilibri nel finale di partita, prima del 4-2 finale di Amiri sempre su punizione. Un peccato per la Romania, mai giunta così in alto a livello di Under 21, ma la Germania è una squadra ricca di risorse ed è restia dall'abdicare.

SPAGNA-FRANCIA

A differenza della partita di Bologna, al Mapei Stadium di Reggio Emilia non c'è mai stata gara. Troppo superiore la Spagna di De La Fuente per la Francia e il 4-1 finale è semplicemente figlio del divario tra le due squadre. Eppure la Francia era partita bene, con il rigore realizzato da Mateta in avvio di partita, ma la Spagna, con grinta, tecnica e abnegazione, è riuscita a ribaltare il risultato in maniera roboante: prima, Marc Roca, in mischia, riesce a pareggiare i conti; poi, in chiusura di primo tempo, Oyarzabal si procura e realizza il rigore del sorpasso; nella ripresa, la Spagna chiude il match con il comodo gol di Dani Olmo su assist di Fabian Ruiz; infine, dilaga con Borja Mayoral, bravo a ricevere in area il cross dalla sinistra di Pablo Fornals e a scaraventare in rete il pallone con un destro volante secco e preciso. Le Furie Rosse, in vista della finale, partono con i favori del pronostico, come due anni fa. Non è di buon auspicio, ma difficilmente la Spagna prenderà sottogamba l'impegno per due volte di seguito. Per quanto riguarda la Francia, se non fosse stato per il tacito accordo con la Romania nell'ultima partita del girone, difficilmente l'avremmo vista arrivare così in alto, una squadra presentatasi troppo "monca" per poter ambire al successo. 

Spain v France - 2019 UEFA European Unde
Fonte: l'autore Stefano Boffa

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