Europei under 21, chi è il genio della formula?

La qualificazione alle semifinali è dovuta ad una formula assurda e poco utilizzata che non solo non permette sconfitte, ma che penalizza proprio gli azzurri

di Marco Michelli
Marco Michelli
(51 articoli pubblicati)
mister di biagio rischio il posto in cas

Ci sono racconti più o meno fantastici che narrano di sorteggi pilotati e formule di europei o mondiali fatti apposta per favorire le squadre di casa. Ad esempio all'epoca del mondiale francese del 1998 quando, si dice che i transalpini  fecero di tutto per evitare di incontrare il Brasile di Ronaldo prima della finale (pare lo abbia confermato persino Platini) o quando Ian Rush "pescò" apposta il derby di semifinale Champions tra Real e Atletico per evitare che due spagnole giocassero la finale nella sua Cardiff 2018...

Insomma, a sentire le malelingue chi organizza cerca il modo per agevolare un pochino la propria nazionale: tutti tranne proprio gli italiani, ovviamente! La testimonianza la possiamo trovare nella intricata e assolutamente atipica scelta di come selezionare le quattro semifinaliste dell'Europeo under 21 che vede i ragazzi di Di Biagio appesi ad un sottilissimo filo di speranza non solo di accesso tra le 4 regine ma anche, e soprattutto, per avere il pass di qualificazione olimpica di Tokyo 2020.

La domanda nasce spontanea: chi è il genio che è riuscito nell'improbabile impresa di scegliere una modalità di accesso che riesce a penalizzare su tutti proprio gli azzurri?

Il nome del "genio" probabilmente non lo conosceremo mai, ma almeno spieghiamo perchè la scelta è quantomai funesta e forse è stata presa per arroganza, ossai quella certezza che i nostri talenti - favoritissimi - non avrebbero potuto che vincere, se non peggio per faciloneria e senza prevedere le ripercussioni a catena in caso di arrivo al fotofinish.

Impossibile perdere: l'inusuale scelta di soli tre gironi e il ripescaggio della migliore seconda come quarta ammessa, implica che non sia ammissibile l'essere sconfitti. E infatti proprio la debacle, peraltro sfortunata, con la Polonia ci condanna ad una possibile estromissione nonostante due rotonde vittorie, uno della quali contro le furie rosse spagnole che, nonostante fosse l'esordio, sembrava potesse aprirci automaticamente le porte del paradiso.

Mancati introiti: è evidente che gli azzurri "tirano". Il sold out registrato a Bologna e Reggio Emilia lo testimonia. Ma anche i "soli" 8mila spettatori di media per le altre partite dimostrano che questi europei piacciono. E se 8.000 persone in uno stadio vi sembrano poche, pensate che - al netto degli abbonati - sono numeri paragonabili e quasi tutti i presenti nelle partite di Serie B e, ahimè perfino di qualche squadra di Serie A... Ciò per rimarcare che magari qualche partita in più si poteva pensare, magari con la qualificazione classica delle prime due e poi turni di eliminazione diretta

Non aver considerato il vantaggio del fattore stanchezza: altra dimenticanza riguarda la fatica. Già perchè - anche se questo resta un mistero ancora più intricato -  gli under delle altre nazioni giocano nei loro campionati molte più partite dei nostri in quanto quasi tutti titolari nelle proprie formazioni laddove gli azzurri molto spesso sono segregati in panchina o a spezzoni di partita perchè "devono ancora crescere e maturare" (?!?). Ecco allora che un match in più avrebbe affaticato gli altri più che gli azzurri

Scelta dei gironi e della loro disputa: questo è il capolavoro della follia, proprio rappresentato dalla scelta del calendario. Attenzione a seguire il ragionamento e farvi le seguenti domande:

Dove sono stati messi gli azzurri? Nel girone A. 

Quando gioca questo girone? Per primo!

Scusate, ma se la classifica per stabilire la migliore seconda si determina non solo sui punti ottenuti ma anche sulla differenza reti, possibile che nessuno si sia posto il dubbio che forse l'Italia avrebbe dovuto giocare per ultima, per conoscere la differenza reti necessaria per avere il pass? Ieri abbiamo dovuto sperare che i danesi non ne facessero 3, oggi tifiamo Romania o che la Francia vinca 3-0.

Davvero, proprio non potevamo fare di meglio?

https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionali/EuroU21/24-06-2019/italia-aspetta-spera-semifinale-se-francia-romania-340323938382.shtml

La fonte dell'articolo è l'autore Marco Michelli

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4 COMMENTI

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  1. mwm - 3 settimane

    E gli azzurri se ne vanno a casa nonostante una nazionale molto forte di cui non sapremo mai il valore. Ma questo pare non interessi più di tanto

  2. mwm - 3 settimane

    Decisamente Francia e Romania hanno fatto il loro massimo…

  3. Lu - 3 settimane

    A futura memoria del solito pressappochismo molto nostrano

  4. Lu - 3 settimane

    Articolo analitico e critico non poco. La realtà è che stasera Romania e Francia certo non si daranno battaglia

Gazzetta Fan News

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