Errata corrige! Numero 9 o numero 11… Questo è il dilemma!

Sarà un eccesso di nostalgia, ma quanto ci manca la numerazione delle maglie di una volta!

di Sara Tombolato
Sara Tombolato
(3 articoli pubblicati)
Marco Van Basten

Ho fatto leggere il mio primo articolo agli amici. Le reazioni sono state molteplici. C’è chi pensava stessi scherzando e si trattasse un caso di omonimia, chi non immaginava lontanamente potessi essere interessata a uno sport per definizione “non da signorine”, chi prontamente mi ha segnalato delle imprecisioni grossolane e chi mi ha fatto notare di essere marcatamente di fede milanista. Devo dire che è stato molto divertente e costruttivo… soprattutto perché ho adottato la tecnica “scrivere di getto”, ovvero scrivere in maniera poco artificiosa e dare rilevanza e preminenza all’istinto e alla creatività.

Ma Sara, Ibrahimovic ha il numero 11, mica il numero 9 come hai scritto! Questo è stato il primo appunto che mi è stato mosso da un mio caro amico di fede vicentina. Momento di panico! La mia risposta?  “certo che lo so… ma sei sicuro che ho scritto numero nove?”. Vado quindi a rivedermi l’articolo… Ebbene sì, non c’è dubbio, un bel numero 9 mi appare sullo schermo!

E allora inizio a fare una riflessione, forse leggermente presuntuosa, e mi chiedo: “ma ho sbagliato io… o ha sbagliato Ibrahimovic? … se non è non è il classico numero nove lui… chi altro potrebbe indossare quella maglia? E poco importa la storia della superstizione, dei flop post Inzaghi, perché se vogliamo dirla tutta l’ultimo grande nove del Milan – a mio parere - è stato Marco Van Basten, il cigno il Utrecht. Lui sì, che con gli altri due olandesi, infiammava la platea. E non me ne voglia Filippo Inzaghi, che ha portato la maglietta con onore, segnando da tutte le posizioni e insaccando un numero impensabile di goal… ma per definizione il centravanti incarna la potenza, la fisicità, una specie di ariete che abbatte, nel vero senso del termine, il muro della difesa avversaria. E quindi sì, formalmente è stata una svista ma forse la mia parte più recondita ha voluto rendere omaggio alla maglia numero nove del Milan che da anni probabilmente soffre di solitudine.
E subito dopo… ma Sara, è un articolo di parte, si vede lontano un miglio che tifi Milan! Ma come, io che ho sempre apprezzato il giornalismo sportivo neutrale e ho come idolo il compianto Paolo Valenti, proprio a me viene rivolta una frase del genere? E allora inizio a pensare… alla mia evoluzione calcistica: al mio tifo sfegatato milanista nel periodo dell’adolescenza dove la mia cameretta era invasa di poster rossoneri e la mia libreria divisa equamente tra Forza Milan e Guerin Sportivi; al mio interesse per il calcio locale e quindi alle domeniche passate allo stadio Appiani di Padova dove scendevano in campo i “Demetrio Albertini e i Di Livio”; alla mia simpatia nei confronti della squadra supportata da mio padre, la Fiorentina, che ha avuto la fortuna di godere delle giocate di Roberto Baggio e del carisma infinto di Batistuta. Per poi arrivare allo stato attuale, ovvero godermi il calcio a prescindere dal colore della maglia, ascoltare le emozioni che mi suscitano le giocate dei grandi campioni o anche dei giocatori in erba dotati di estro e fantasia.
E quindi? Non lo so! Forse come dice una famosa canzone di Venditti “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”… sarà mai che Ibrahimovic ha risvegliato in me sentimenti che con il passare degli anni si erano assopiti? O sarà forse l’amore per i giocatori di talento e quindi di conseguenza una certa “esaltazione” nel descriverne le gesta, che ha indotto il lettore a identificare Ibrahimovic con la squadra del Milan e a trarre di conseguenza questa conclusione?

Alla fine la risposta, per quanto mi riguarda, è irrilevante. I campioni sono campioni e quando ti svegli di lunedì mattina con la voglia irrefrenabile di scrivere “qualcosa su qualcuno” perché ti ha allietato la domenica, quello è il vero segno che il calcio italiano è in buona salute… covid permettendo! 

Fonte: l'autore Sara Tombolato

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