King Eric: il Re di Old Trafford

La carriera dell'erede di George Best tra talento e controversie

di Christian Tron
Christian Tron
(12 articoli pubblicati)
Eric Cantona

Genio e sregolatezza. Classico ossimoro che accomuna le personalità forti e spiccate. Ossimoro che sintetizza alla perfezione la vita di Eric Cantona, eccezionale attaccante francese nonché, senza alcun dubbio, uno dei migliori giocatori della sua epoca. Un calciatore che ha diviso l'opinione pubblica nel corso della sua intera carriera tra chi lo ama e chi lo odia. Ma lui è Eric Cantona e non è interessato al parere della gente comune. In virtù della sua proverbiale personalità da leader e da trascinatore carismatico, è considerato l'artefice principale della rinascita del Manchester United, motivo per cui risulta essere ancora oggi il giocatore più amato dalla tifoseria dei Red Devils, che l'ha votato all'unanimità come miglior giocatore del secolo del club.

La carriera  professionistica dell'attaccante inizia in Francia dove, sballottato tra Auxerre, Marsiglia, Bordeaux, Montpellier e Nimes, colleziona ottime stagioni ma, a causa del suo temperamento, si rende protagonista di molti episodi spiacevoli, quali risse con compagni di squadra e numerose espulsioni. In particolare, nel periodo in cui gioca nel Nimes, viene sospeso per tre mesi dalla Federcalcio per aver tirato la palla addosso all'arbitro e per aver proferito insulti nei confronti della Federcalcio stessa. In seguito a tale provvedimento, pensa seriamente al ritiro per dedicarsi alla pittura, sua grande passione, ma viene convinto da Platini, suo maggiore estimatore, ad emigrare in Inghilterra.

Sbarcato nel Regno Unito, Cantona affronta due provini con Leeds e Sheffield Wednesday. Quest'ultimo club gli propone di effettuare un ulteriore provino, ricevendo il rifiuto seccato del francese, il cui ego non può di certo permettersi di venire messo in discussione. Firma così per il Leeds, dove risulta fondamentale per la vittoria del titolo nel '92. La sua stagione da protagonista non passa inosservata: viene infatti chiamato alla corte di sir Alex Ferguson e, quando il Manchester United chiama, non accetta un no come risposta. Ha così inizio una favola che legherà indissolubilmente la storia del campione francese al club e viceversa per 5 stagioni, dal '92 al '97, periodo nel quale i Red Devils vinceranno 4 Premier League e 2 FA Cup. Le magnifiche prestazioni di King Eric vanno però di pari passo con i suoi atteggiamenti sopra le righe: nel '93 vince il titolo ed il premio di miglior giocatore del campionato, ma viene espulso per ben quattro volte e nel '95 si rende protagonista dell'episodio più celebre della sua carriera a Selhurts Park quando, dopo esser stato cacciato dal campo per aver tirato un calcio ad un difensore del Crystal Palace, colpisce al volto con una mossa di kung-fu un sostenitore avversario che lo stava insultando. A causa di ciò viene squalificato per 9 mesi: sarà l'unica stagione in cui lo United non alzerà alcun trofeo, segno di quanto Cantona fosse imprescindibile per il club e la sua stella più brillante. Il visionario sir Alex decide inaspettatamente di confermarlo nella sua squadra, poiché capisce che King Eric è fatto così e non tollera compromessi: o lo accetti per la persona che è a prescindere da tutto oppure lui andrà in un altro club e lo farà vincere. Al ritorno dalla squalifica, infatti, i Red Devils si trovano a -12 dalla vetta ma riusciranno, grazie a lui, a vincere campionato ed FA Cup.

La spiccata personalità del francese sta tutta nella sua esultanza dopo aver segnato un gol meraviglioso contro il Sunderland. La reta è straordinaria: parte da metà campo e, dopo aver saltato tutti gli avversari che incontra sulla propria strada, conclude con un pallonetto delizioso all'incrocio dei pali. Poi, anziché correre a perdifiato sotto la curva, rimane immobile ed impettito come una statua da venerare, sguardo fiero, colletto alzato, la sua firma d'autore, e si gira a 360 gradi per raccogliere l'ovazione dei suoi sudditi, giunti ad Old Trafford per ammirare il proprio re. Il re con la numero 7. L'unico vero re: Eric Cantona.

La fonte dell'articolo è l'autore Christian Tron

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