El clasico : il derby per eccellenza.

L'avversario di tutta la vita , il derby in famiglia .

di Natascia Casciani
Natascia Casciani
(4 articoli pubblicati)
Juventus v Parma Calcio - Serie A

Tra le figure che circondano i nostri figli nell’ambito calcistico i nostri veri antagonisti sono loro: i papà ultrà.
Le motivazioni sono molteplici, innanzitutto la squadra del cuore è stampata nel DNA e contro la genetica nonostante gli eccellenti progressi scientifici dell’ultimo decennio noi mamme ultrà nulla possiamo.
Tutta la psicologia neonatale e gli studi relativi al rapporto esclusivo che si instaura tra madre e figlio durante il primo anno di vita che vede questo padre isolato e depresso perché oramai non è più al centro della nostra vita non hanno calcolato la figura del papà ultrà.
Lui non si sente per niente depresso ma in maniera subdola si insinua in questo rapporto esclusivo preparandosi il terreno per futuro.
Fin dai primi giorni di vita quando tu stravolta passi da un il pannolino ad un poppata ad un cambio della tutina lui, il deviatore opportunista, si affaccia alla culla e pronuncia una litania come una sorta di mantra con la voce ferma e con un tono estremamente felice: ”Di che squadra sei? Della Juve! Come il tuo papà!E allora come si dice? Forza Juve!”.

Tu guardi questa scenetta commovente e addirittura ti scendono due lacrimucce per la tenerezza o forse per lo sconvolgimento ormonale post –parto.
Ma è lì che cominciamo a sbagliare! Non abbiamo capito niente!
Neanche Freud ha capito niente .
Il papà ultrà si è insinuato nel rapporto esclusivo, ha stabilito le fondamenta per il Suo rapporto esclusivo futuro con il figlio.
Quello è un lavaggio del cervello vero e proprio perché poi tuo figlio nonostante le ore che hai passato a sillabare mam-ma, pa-
pà,pal-la ecc, con una facilità estrema intorno ai dieci mesi se ne esce fuori dicendo:”Forza juve!” non appena il padre gli chiede: ”Di che squadra sei?” .
E tu lì ancora non capisci, ma sei felice per la padronanza del lessico di tuo figlio.
Altro errore madornale!
E quando si presenta con magliette della squadra del cuore, che compra in ogni autogrill dove si ferma, sempre un pò abbondanti perché è difficile trovare le taglie giuste soprattutto per i neonati o quando attacca lo scudetto nel carrozzino vicino al porta ciuccio non dobbiamo intenerirci giustificando il fatto che è un padre molto presente, ma sta continuando a prepararsi la strada.

Sveglia! E’ tutto un calcolo! Ci sta tagliando fuori dai suoi progetti, sono inutili tutte quelle gran chiacchiere che si fanno sul futuro del nostro bambino.

Quante ore abbiamo passato a fantasticare insieme sul fatto che lasceremo libero nostro figlio di fare le sue scelte, quante volte ingenuamente lo abbiamo immaginato ingegnere, avvocato, astronauta, comunque con una carriera scolastica non indi(erente.
Avete notato come il papà ultrà risponde alle nostre fantasticherie?
Dice sempre “Sì, Sì”con un sorrisetto perfido che noi non notiamo.
Non dichiara mai palesemente “Nostro figlio farà il calciatore” e non per smontare le nostre fantasie, ma perché Porta Male!

Fonte: l'autore Natascia Casciani

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.