EFL Cup, Wenger sorride ancora contro Conte e si regala la finale

I Gunners ribaltano il vantaggio di Hazard grazie all'autogol di Rudiger e la zampata di Xhaka

di Filippo Serio
Filippo Serio
(12 articoli pubblicati)
wenger e conte

Era dall'estate scorsa, da quella serata di agosto che aveva visto trionfare l'Arsenal nel Community Shield, che Antonio Conte voleva riprendersi la rivincita contro Arsene Wenger ed il suo Arsenal. Vincere e passare la semifinale di League Cup avrebbe dato ancora più soddisfazione al tecnico di Lecce, che invece si è dovuto ancora una volta arrendere di fronte al collega alsaziano. 

L'importanza di questa gara in terra inglese si capta non solo dal clima dell'Emirates, ma anche dalle scelte di entrambi gli allenatori, che rinunciano al turnover e si affidano ai propri uomini di fiducia. D'altronde Conte non aveva scelta: indisponibili Morata e Fabregas, i Blues si presentano con il 3-4-3 in modalità falso 9 - in attesa di Dzeko? -, con il trittico d'attacco Pedro-Hazard-Willian. L'Arsenal risponde cambiando solo in porta, 4-3-3 con i terminali offensivi Ozil e Iwobi alle spalle di Alexandre Lacazette.

Ritmo scoppiettante fin da subito, giocano molto bene entrambe le compagini tanto che dopo 11 minuti siamo già 1-1: dopo il gol annullato a Pedro, il Chelsea trova il vantaggio con Eden Hazard che fulmina Ospina su passaggio filtrante perfetto di Pedrito; i Gunners tramutano il possibile scoraggiamento in foga agonistica, rendendosi subito pericolosi dalle parti di Willy Caballero, che deve salvare due volte su Wilshere e Monreal. Tuttavia deve arrendersi ad una forza inarrestabile come quella della malasorte: su calcio d'angolo Nacho Monreal  colpisce col pallone prima Marcos Alonso poi Rudiger in un tragicomico flipper che va a morire alle spalle del portiere argentino. Ritmo in continua ascesa senza tuttavia occasioni eclatanti: ci provano Willian da una parte, servito da un geniale velo di Hazard, dall'altra Xhaka e Mesut Ozil, che con il destro sfiora il palo nell'ultima occasione del primo tempo. 

L'equilibrio del secondo tempo dura appena 15 minuti, fino a quando la jella più nera decide di colpire nuovamente gli uomini di Conte: all'ora di gioco un tocco involontario ancora dello sfortunatissimo Rudiger finisce a centro dell'area dove il più lesto ad approfittare è Granit Xhaka, che con una zampata vincente completa la rimonta Arsenal. Un Chelsea incredulo ma mai domo  prima rischia di prendere il terzo gol con Iwobi, poi raccoglie tutto il suo orgoglio regalando un quarto d'ora d'assalto puro, ma ogni tentativo risulta vano. L'Arsenal passa le semifinali e Wenger si regala la finale di Wimbledon contro il Manchester City nel suo ultimo - probabilmente - anno sulla panchina dei Gunners e chissà che la finale non possa offrire una sorta di riscatto per il tecnico numero uno per presenze su una stessa panchina di Premier; dall'altra parte, Antonio Conte si regalerà un camion di aspirine e tranquillanti, per non pensare più all'ossessione Wenger e all'Arsenal. Almeno per quest'anno.

THE BEST Granit Xhaka: Nonostante una buona dose di fortuna dalla sua parte, tutto l'Arsenal ha disputato una buona partita, giocata più con la forza dell'entusiasmo che con la tecnica. Da premiare su tutti lo svizzero Xhaka, che raccoglie sia l'entusiasmo sia la fortuna trovandosi al posto giusto nel momento giusto.

THE WORST Antonio Rudiger: Nel complesso gioca una gara discreta, la colpa è delle deviazioni sfortunate che si rivelano entrambe decisive, per quelli in maglia rossa; di certo non poteva smaterializzarsi, ma rimangono errori che pesano sul risultato finale e sullo stato psichico del suo allenatore.

arsenal wins
Fonte: l'autore Filippo Serio

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.