Domande e risposte su questa Inter

Scudetto, gioco, fortuna, mercato, Spalletti, tutte le domande che ruotano intorno ad un'Inter partita a razzo in questa stagione

di Francesco Poli
Francesco Poli
(34 articoli pubblicati)
FC Internazionale v UC Sampdoria - Serie

Dove può arrivare quest'Inter? Spalletti è il nuovo Mourinho? E' vero che l'Inter è fortunata? Farà bene la società a non fare mercato a gennaio o un grande acquisto farebbe fare quel salto di qualità decisivo alla squadra? Domande a cui è meglio non rispondere, domande che affollano la mente dei tifosi nerazzurri oppure domande fuori luogo che nemmeno Marzullo, ma che possono stimolare.

Partiamo dalla prima domanda. Ogni tifoso interista non può che sigillare la risposta in un lapidario no comment, la scaramanzia è sacra, viene prima di tutto, ma ad ogni modo è inutile a novembre chiederselo. L'andamento da record però non deve illudere, oggi la media punti per vincere lo scudetto si è alzata a livelli stellari e bisognerebbe vincerle quasi tutte, inoltre gli alti e bassi delle ultime stagioni inducono cautela. Il nostro obbiettivo è la Champions, tanto attesa.

Ora la seconda. Da anni il mondo interista è affetto dalla sindrome di Mourinho, ad ogni allenatore si chiede di emulare il vate portoghese e appena i risultati diventano positivi partono gli accostamenti. Personalmente credo che il mourinhismo sia qualcosa di irripetibile per intensità, circostanze, carattere, stile. Lasciamo in pace Spalletti e pensiamo al presente, senza dimenticare che la tesi che l'Inter vince solo con un grande condottiero in panchina è vera se si tiene anche conto che i grandi come Herrera (di cui oggi cade il ventennale della morte) e Mourinho avevano anche degli allenatori in campo come Picchi e Cambiasso che sapevano dirigere la squadra e un nucleo di leaders nello spogliatoio, oltre ad una società importante alle spalle.

La terza domanda è quella che fa arrabbiare molti, prima di tutti Spalletti. Io credo invece che non bisogna offendersi, fa parte del gioco. Non c'è niente di male a dire che a Roma e con il Bologna l'Inter è stata fortunata, raccogliendo più del dovuto, poi oltre ai risultati sono arrivate prestazioni convincenti come con Napoli e Sampdoria e pure, guarda un po', la sfortuna, con l'indigestione di pali e traverse con Samp e Torino.

Ed eccoci all'ultima domanda: E se fosse pretattica? E se invece a gennaio arrivasse un trequartista importante? Anche se è vero che se le cose funzionano è sempre meglio non cambiare. Sognare non costa nulla.

Intanto prepariamoci ad un altro bagno di folla, per la prossima sfida in casa contro l'Atalanta il 19 novembre sono già più di cinquantamila i posti occupati a San Siro.

FC Internazionale v Torino FC - Serie A
Fonte: l'autore Francesco Poli

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7 COMMENTI

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  1. Calciointer.net - 3 anni

    Grazie Fabio

  2. fabiop1_854 - 3 anni

    Bell’articolo

  3. fabiop1_854 - 3 anni

    Articolo simpatico

  4. Calciointer.net - 3 anni

    Grazie Risico, per il momento godiamoci questa sosta da terzi in classifica.

  5. risico - 3 anni

    Articolo simpatico: è meglio non rispondere.. alle solite domande, é meglio. E fateci sognare dopo 6 anni di incubi, Spalletti ha capito il frenetico ambiente Inter e finché dura sta cavalcando l’onda. 2 i risultati attesi: la zona Champions e 1 punto sopra il Milan. Poi se sono 11 è meglio: quest’anno niente REGALI. Amala

  6. Calciointer.net - 3 anni

    Ciao Senote speriamo che l’Inter torni ad acquisire quella mentalità vincente per raggiungere gli obbiettivi, tornando a lottare per lo scudetto.

  7. Sefote - 3 anni

    Condivido il tuo articolo e aggiungo che l’Inter, per potersi considerare una Grande, deve Crescere come MENTALITA’. E’ l’atteggiamento mentale che fa la differenza, lo scendere in campo sempre a “tremila”, senza pause, con la voglia di spaccare il mondo, con la convinzione di essere forti. Oltre a ciò, che reputo la qualità essenziale per vincere, dobbiamo migliorare nel gioco. Troppo spesso subiamo quello dell’avversario. Dobbiamo imporre il nostro gioco e mi aspetto che Spalletti, con il giusto tempo e con qualche altro acquisto, ci riesca come c’è sempre riuscito.

Gazzetta Fan News

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