La Viola perde male  la sfida  di Coppa Italia contro l’Inter  2 a 1

Caro Iachini se volevamo vedere 18 animali andavamo allo zoo comunale come cantava Jannacci!

di Luca Sala
Luca Sala
(219 articoli pubblicati)
Leone in gabbia

La Fiorentina abbozza  calcio al Meazza nei quarti di finale della coppa nazionale  uscendo sul piu' bello   come impone  la  sua infallibile serie nera   di eliminazioni, soccombendo all'Inter senza se e senza  ma essenzialmente  per non averci provato abbastanza , sbagliando anche gol fatti come successo ,ma di base apparendo non all'altezza del compito con l'aggravante di aver volutamente rinunciato  dall'inizio a Patrick Cutrone che aveva steso l'Atalanta.

Il modello di allenatori alla Giuseppe  Iachini mi fa passare la voglia di vedere le squadre che  comandano anziche'  allenare, in cui spicca il pugno  piu' che la loro mano.

Non e' facile  assistere a una  simil  faccia  truce  ancorche'  fortunatamente   travisata dal  cappellino  incollato sopra, mostrarla troppo nuoce infatti alla nostra serenita', figuriamoci a quella dei suoi  poveri calciatori.   Il merito di   tutto cio'   lo dobbiamo al suo nuovo presidente Commisso che   una volta persa la testa per  il calcio maschio "insegnato" dal  docente sopraffino  Gennaro Gattuso soffiatogli sotto il naso dall'altro   competente suo collega  De Laurentiis, ha fatto accomodare di buon grado il" bulldozer marchigiano" sulla panchina  di Montella a furor di popolo.

Fa specie che  allenatori  simili siano  tanto amati dalla tifoseria come quando picchiavano in campo ,   "a prescindere ",come direbbe Toto' , invece di valutarne il loro operato da  mister dopo almeno 4 partite  contando opportunamente  punti e risultati messi insieme possibilmente attraverso una manovra organica.

Non si dovrebbe privilegiare o confondere   mai la scossa di grinta e carattere  con le ben piu' importanti e durature idee di gioco che fanno la differenza e garantiscono di solito il  vero salto di qualita'.

Esaltare  allo sfinimento chi riesce a   "ricompattare lo spogliatoio"  come Ringhio a Napoli mi appare  offensivo verso quegli  allenatori fatti letteralmente fuori dallo stesso gruppo  per partito preso, ne sanno qualcosa pezzi da novanta come Francesco Guidolin e Antonio Conte  nella loro infelice esperienza all'Atalanta,al pari  dell'allenatore del momento Giampiero Gasperini all'Inter,   le cui   successive carriere sfolgoranti  sono dipese  in primis da societa' modello e presidenti forti e lungimiranti come certificato  dal migliore di tutti loro Arrigo Sacchi al Milan di Berlusconi.

Peccato che il cammino viola finisca qua, onore comunque all'Internazionale fondata sugli italiani di valore come l'uomo della partita e del gol decisivo Nicolo' Barella autore dello   strepitoso rasoterra  da fuori area modello Nainggolan.

Fonte: l'autore Luca Sala

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.