Coppa d’Africa, quarti di finale: le big non falliscono

Finiscono le favole Benin e Madagascar. Il Sudafrica sfiora una nuova impresa. Algeria avanti di rigore sulla Costa d'Avorio. Bene Senegal, Nigeria e Tunisia

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Nigeria v Burkina Faso - 2013 Africa Cup

La Coppa d'Africa è appena entrata nel vivo ed ha emesso verdetti importanti per quanto riguarda il nome delle quattro semifinaliste. Ecco di seguito come sono andati i quarti di finale.

SENEGAL-BENIN

A Il Cairo, un Senegal molto pratico e poco spettacolare pone fine ai sogni di gloria del Benin. Gli Scoiattoli ce l'hanno messa tutta per cercare di superare lo scoglio dei quarti e vincere la loro prima partita della storia nella competizione, ma i Leoni della Teranga sono riusciti a cavarsela con il minimo sforzo. Pur rischiando due di capitolare due volte (tacco di Poté di poco fuori e un comico tentativo di autogol di Gomis), è il Senegal a sbloccare la partita al 69' con Gana Gueye, bravo ad inserirsi alle spalle della difesa sul tocco smarcante di Mané e a battere con freddezza Allagbe per l'1-0 definitivo. Il Senegal era anche riuscito a raddoppiare con lo stesso Mané, ma il Var ha annullato tutto per fuorigioco millimetrico. Il Benin non ha avuto più la forza di reagire e l'espulsione nel finale di Verdon per un fallo ai danni di Gueye lanciato a rete ha messo la parola fine sulle sue speranze di rimonta. In semifinale ci va il Senegal.

NIGERIA-SUDAFRICA 

Un Ronwen Williams in versione croce e delizia ha condannato il Sudafrica all'eliminazione. Partita strana quella tra le Super Aquile e i Bafana Bafana. Nessuna delle due squadre, dal punto di vista del gioco, ha prevalso sull'altra, però è bastato un errore individuale da parte del portiere sudafricano nel concitato finale di partita per decidere le sorti del match. A partire forte è la Nigeria, che riesce a trovare il vantaggio al 27' con la giovane promessa Chukwueze, caparbio nell'andare a concludere un'azione insistita in area di rigore dopo un rimpallo vinto con Mkhwanazi. Dopo che Williams riesce a sventare con l'aiuto della traversa il calcio di punizione destinato al sette di Etebo, il Sudafrica riesce a trovare il gol del pari (assegnato dopo un lungo consulto al Var) al 71' con Zungu, che corregge di testa all'angolino un pallone prolungato da Hlatshwayo sul secondo palo su situazione da calcio da fermo. Quando la partita sembrava destinata ai supplementari, al 89' arriva la doccia fredda per il Sudafrica: calcio d'angolo battuto da Simon, Williams esce clamorosamente a vuoto e Troost-Ekong, solo soletto, deve solo appoggiare col piatto in rete da due passi il gol del 2-1 che promuove i nigeriani e condanna i sudafricani.

COSTA D'AVORIO-ALGERIA

A Suez è andato di scena il big match dei quarti di finale di Coppa d'Africa tra la Costa d'Avorio e l'Algeria. I Fennec avevano convinto di più rispetto agli Elefanti nelle uscite precedenti, ma il confronto diretto si è rivelato più equilibrato di quanto preventivato. Dopo una forte partenza ivoriana con il palo colpito da Gradel, al 20' è l'Algeria a passare in vantaggio grazie a Feghouli, che non può fare altro che depositare in rete il pallone servitogli da Bensebaini sull'errore di Bagayoko. L'Algeria può subito raddoppiare nella ripresa dopo che Gbohouo ha steso Bounedjah in area, ma lo stesso attaccante algerino calcia il rigore sulla traversa. Al 62', dopo lo scampato pericolo, gli ivoriani trovano il pari con Kodjia, che s'inventa un destro al fulmicotone da fuori area che s'insacca all'angolino. Con l'1-1 che permane fino ai supplementari, tocca ai rigori determinare il vincitore: gli errori di Bony e Dié risulteranno fatali agli ivoriani.

MADAGASCAR-TUNISIA

Termina ai quarti l'avventura in Coppa d'Africa del Madagascar, che perde 3-0 con la Tunisia e dice addio ai sogni di gloria, pur avendo disputato un grandissimo torneo. Dopo un primo tempo equilibrato, le Aquile di Cartagine riescono a sbloccare la partita al 52' grazie a Sassi con un tiro dalla distanza deviato. Da qui la gara si mette in discesa: al 60', Msakni raddoppia le marcature in tap-in dopo una corta respinta del portiere malgascio. Al 93', Sliti in contropiede mette il punto esclamativo sulla partita e sulla qualificazione, condannando i Barea.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

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