Copa América: Brasile campione del Sud America

La Seleçao diventa campione per la nona volta dopo 12 anni. Perù battuto 3-1 grazie ai gol di Everton, Gabriel Jesus e Richarlison.

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Brazil v Peru Final - Copa America Brazi

La Seleçao è campione del Sud America. Al Maracanà di Rio de Janeiro, il Brasile di Tite riesce vincere la Copa América, trofeo che mancava nella bacheca verdeoro da Venezuela 2007. 12 anni, per una squadra dalla tradizione calcistica sconfinata come il Brasile, sono davvero tanti. All'epoca, il ct era Dunga, subentrato a Parreira dopo i deludenti Mondiali tedeschi, ed aveva portato in Venezuela una squadra sperimentale, priva di gran parte dei big. Adesso, tra assenze forzate e scelte tecniche molto forti, Tite ha costruito un'autentica corazzata che non ha mai dato la sensazione di poter perdere questo trofeo da favorita assoluta, anche in virtù del fatto che si giocava in casa. Le assenze di pezzi da novanta quali Neymar, Marcelo, Douglas Costa, David Luiz e via discorrendo non ha condizionato in alcun modo il cammino dei Verdeoro, che hanno dimostrato sul campo di essere la miglior squadra del Sud America. Davvero un peccato per il Perù, vicinissimo a compiere un'impresa storica a 44 anni dall'ultima finale giocata, che lo aveva visto anche incoronato campione. La Blanquirroja del ct argentino Gareca non ha nulla di cui rimproverarsi: ha dato il massimo per tutto il torneo e, nonostante non godesse dei favori del pronostico, ha lottato alla pari con tutti, disputando una finale più che dignitosa.

La partita ha visto una partenza contratta del Brasile e un Perù più propositivo, anche se quest'ultimo ci provava perlopiù con tiri dalla distanza che non hanno impensierito in alcun modo Alisson. Alla prima vera azione della partita, al 14', il Brasile sblocca il risultato: grande azione di Gabriel Jesus sulla destra, che con uno splendido numero si beve Trauco e crossa un delizioso pallone sul secondo palo che Everton, liberissimo, mette in rete con il piattone al volo, è 1-0. Il Perù prova a reagire, ma è il Brasile ad andare vicino al raddoppio al 24' con Coutinho, il quale ha provato a beffare Gallese con un colpo d'esterno in anticipo sull'assist dalla sinistra di Firmino, ma il pallone è terminato fuori sfiorando il palo. Al 35', il Brasile ha ancora un'occasione per raddoppiare con Firmino, che di testa, manda alto da posizione invitante, ben servito da Alex Sandro. Quando il Brasile sembrava in perfetto controllo della partita, ecco che arriva il beffardo fallo da rigore di Thiago Silva, il quale, nel tentativo di chiudere in scivolata il cross basso di Cueva, colpisce il pallone con la mano. Dal dischetto, il "Depredador" Paolo Guerrero è implacabile e, al 44', è 1-1, un gol che, tra le altre cose, interrompe l'imbattibilità di Alisson, la quale perdurava dal 4 maggio. Il primo tempo sembra poter finire così, ma al 48' arriva la doccia fredda per il Perù: brutto pallone perso sulla trequarti da Yotún e Arthur ne approfitta per lanciare a rete Gabriel Jesus che, freddamente, batte Gallese per il 2-1, risultato con cui si andrà all'intervallo.

Nella ripresa, il Brasile continua a comandare il gioco e sfiora ripetutamente il gol della sicurezza, soprattutto in avvio, con un tiro di Coutinho che sfiora l'incrocio dei pali e un paio di occasione gettate al vento goffamente da Firmino. Al 70' arriva l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Gabriel Jesus interviene in maniera troppo energica su Zambrano; l'attaccante verdeoro, già ammonito, viene espulso dall'arbitro Vargas ed è costretto ad abbandonare il campo in lacrime. Con il Brasile in inferiorità numerica, il Perù comincia ad attaccare a spron battuto per trovare il pareggio, ma prima Trauco (parata in angolo di Alisson) e poi Flores (tiro dalla distanza fuori di un niente) falliscono le loro occasioni. Al 90', però, viene fischiato un rigore in favore del Brasile: Zambrano colpisce con una spallata Everton per proteggere l'uscita del portiere; la spinta sembra regolare, ma l'arbitro concede comunque il tiro dagli undici metri, tra lo stupore dei peruviani. Dal dischetto, Richarlison non sbaglia e realizza il 3-1 che consegna la nona Copa alla Seleçao.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.