Coman senza pace: tornano i gol, ma anche i fantasmi

Doppietta decisiva nella trasferta con l'Augsburg, poi la caviglia fa crac un'altra volta. I medici parlano di carriera è fuori pericolo ma...

di Stefano Masini
Stefano Masini
(19 articoli pubblicati)
FC Bayern Muenchen v TSG 1899 Hoffenheim

Il talento francese classe 1996 Kingsley Coman non è mai passato inosservato: Paris Saint-Germain, Juventus e ora Bayern Monaco. Una mentalità vincente forgiata successo dopo successo; eppure così fragile di fronte alle difficoltà.  Anzi, alla difficoltà. Già, perché l'unica ma quanto mai grande difficoltà che Coman ha incontrato in questo suo inizio di carriera ha un'identità ben precisa: caviglia sinistra.

Lo scorso anno era iniziato al meglio per lui, sempre più al centro del progetto Bayern e con il mondiale di Russia alle porte. A febbraio però tutto cambia: Kingsley deve dire addio ai suoi sogni di gloria. Cedono, infatti, i legamenti della caviglia sinistra; operazione e sosta forzata ai box. Così mentre i suoi connazionali alzano la coppa del mondo, lui si trova a casa a stringere i denti per rientrare il prima possibile. Detto, fatto. Il 24 agosto torna in campo per il match di Bundesliga con l'Hoffenheim, ma qualcosa va storto... di nuovo.  Dopo neanche un tempo di gioco è costretto ad abbandonare il campo in lacrime: la caviglia ha fatto crac per la seconda volta. Uno scherzo del destino, troppo brutto per essere vero. Un secondo intervento chirurgico per ricostruire i legamenti consacra il 2018 come l'anno più sfortunato dell'esterno francese.

Venerdì Coman ha ritrovato il sorriso, siglando una doppietta nella trasferta di Augsburg (vinta 3-2 dai bavaresi). Sorriso smorzato in extremis da un contrasto col difensore Kevin Danso; il numero 29 ha lasciato il campo toccandosi la caviglia, tenendo tutti in ansia per le sue condizioni. L'equipe medico del Bayern Monaco nel post partita ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti; fortunatamente, infatti, non è emerso nulla di grave e il francese sarà a disposizione per gli ottavi di Champions League contro il Liverpool. Resoconto che fa felici tutti, ma che forse non scaccia definitivamente gli spettri del passato dalla testa del giocatore. Appena tre mesi fa aveva scioccato tutti con la dichiarazione: "Non accetterò una terza operazione alla caviglia, due sono sufficienti, forse il mio piede non è fatto per questo sport. Nel caso condurrò un’altra vita, una vita anonima lontana dai campi di calcio”. Da quel che filtra, prima dei risultati degli esami Coman aveva temuto il peggio. Per ora la sua carriera è salva, ma resta appesa ad un filo.

FC Bayern Muenchen v VfB Stuttgart - Bun
Fonte: l'autore Stefano Masini

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