Sorteggi Champions: Juve un Pochetino bene. Roma macht con Tison

Non va malissimo alle italiane nel sorteggio di Nyon. I bianconeri pescano il Tottenham, la Roma ritrova lo Shakhtar Donetsk

di Giovanni Cigognini
Giovanni Cigognini
(41 articoli pubblicati)
coppa dei campioni

Sorridente Francesco Totti, moderatamente felice Max Allegri. Hanno portato bene l'urna elvetica e la mano di Xabi Alonso, che hanno evitato PSG e Manchester City alla Juventus e Real Madrid e Bayern Monaco alla Roma, assegnando alle due italiane rispettivamente gli altalenanti Spurs di Mauricio Pochetino e i visti e stravisti ucraini di Fonseca.

L'ambizioso Tottenham è una squadra piena di talento che, dopo il brillante secondo posto in Premier nella scorsa stagione, è partita puntando al podio nel campionato in corso. Dopo un inizio di torneo scoppiettante, con 6 vittorie nelle prime 9 gare, nelle ultime 7 ha vinto solo due volte, perdendo contro United, Arsenal e Leicester. Ma un motivo c'è, in questa stagione gli Spurs, sesti in graduatoria a 18 punti dai terribili celesti di Guardiola, puntano dritti alla coppa dalle grandi orecchie. Lo dicono le cifre del girone di qualificazione, impressionanti:  imbattuti con 5 vittorie ed un solo pareggio (1-1 a Madrid), disintegrati a Wembley prima il Borussia Dortmund 3 a 1 poi il Real 3 a 1 e  l' Apoel 3 a 0. Con un totale complessivo di 15  reti segnate e 4 subite.

La rosa è di primissimo piano e ci sono diverse prime lame in grado di far male ai bianconeri.  Harry Kane ha vinto gli ultimi due titoli di capocannoniere con 25 e 29 gol ed è già uno degli insostituibili della nazionale inglese, il ventunenne Dele Alli ha grande  forza fisica e una versatilità d'impiego che gli permette di coprire vari ruoli, viaggia a corrente alternata ma nel suo stadio fa spesso la differenza, Christian Eriksen, faro della nazionale danese, è il classico trequartista con ottimi piedi e assai velenoso sui calci piazzati, pagato 13 milioni all'Ajax ora ne vale il triplo. In difesa Lloris tra i pali non si discute al pari dei rocciosi centrali Dier e Vertonghen. Pochetino può scegliere diverse soluzioni di schieramento e moduli di gioco potendo attingere dalla panchina giocatori che sarebbero titolari fissi ovunque, tra i tanti citiamo Aurier, Lamela e Llorente.

L'impressione è che i londinesi (che non vincono la Premier da 55 anni) siano squadra condizionata dal bisogno di grandi stimoli per esprimersi al meglio e del sostegno degli appassionati tifosi (l'anno prossimo sarà inaugurato il nuovo stadio che sostituirà il vecchio White Hart Lane) come dimostra lo score casalingo.

Alla Roma è capitato lo Shakhtar, vecchia conoscenza visto che ha già fatto male ai giallorossi tre volte su quattro nei precedenti match, e che arriva da un girone di qualificazione dove ha messo a referto tre vittorie su tre in Ucraina contro Feyenoord,  Napoli e Manchester City.  Sostanzialmente  Fonseca ha ereditato in toto il gioco e la filosofia di Mircea Lucescu, benché la tradizionale colonia di funamboli brasiliani sia stata quasi completamente rinnovata. Azevedo, Bernard, Taison, Fred, il naturalizzato Marlos e Dentinho continuano a sciorinare spettacolo ogni volta che decidono di impegnarsi al massimo. Rakitsky, Kovalenko e Stepanenko formano l'ossatura della coriacea formazione ucraina che ha il suo punto debole nel portiere Pyatov, autore spesso di prestazioni sciagurate.

Nel complesso Roma e Juventus possono ritenersi fortunate di avere evitato i pezzi da novanta, ma non si dovranno fare errori contro queste imprevedibili mine vaganti pronte a colpire e affondare.

Fonte: l'autore Giovanni Cigognini

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.