Primo round di coppe: come si sono comportate le italiane? (2^ parte)

Valutazioni sulle prestazione delle sei formazioni italiane impegnate nella tre-giorni di coppe.

di Giulio Bassani
Giulio Bassani
(7 articoli pubblicati)

Bilancio con il segno più, abbastanza positivo: nel primo turno della fase a gironi le squadre del Bel Paese portano a casa 4 vittorie, 1 pareggio e 1 Ko. Analizziamo formazione per formazione, cosa ha funzionato e cosa non va. 

DEUS EX MACHINA - Potremmo ormai etichettare così Vecino, l'uomo della Provvidenza nerazzurra, l'uomo che a maggio con un colpo di testa regalò al photofinish l'accesso alla Champions e alla prima gara nel recupero regala una vittoria in un finale da batticuore. Dopo 2380 giorni l'Inter torna nella massima competizione europea dimostrandosi pazza come recita l'inno. 

La sfida con il Tottenham sa già di spartiacque nel girone, dove appurato che il Barça farà da padrone, saranno proprio Kane e compagni a contendere gli ottavi agli uomini di Spalletti. Le due squadre nel primo tempo cercano di ragionare e si studiano e le palle-gol non sono di certo infinite:una deviazione di Sanchez sul cross di Perisic che testa i riflessi di Vorm,il tentativo di Brozovic da fuori e l'occasione per Kane che dribbla Handanovic ma finisce per incartarsi sul più bello. Gara tattica con un'attenzione particolare alla difesa: ci pensa Eriksen a rompere gli indugi con una percussione testarda,caparbia voluta che si conclude con la rete del vantaggio. Perisic prova subito a rimettere in piedi la sfida ma il suo colpo di testa è flebile e centrale, mentre Lamela si divora una serie di deliziose opportunità. L'ottimo palleggio inglese stanca l'Inter ma proprio quando un'altro ko si avvicina è Icardi, fino a quel momento praticamente anonimo, a tirare fuori dal cilindro un mezzo esterno che trafigge Vorm su perfetto assist di Asamoah.San Siro si incendia, l'Inter rivitalizzata completamente ricerca addirittura il vantaggio. Il Tottenham va in affanno, fa quel che può nella bolgia interista ma la Provvidenza non la puoi mica fermare. E allora ecco che su azione da cross sponda di De Vrij per il gol di Vecino dimenticato dalla difesa inglese. È un 2-1 che cambia tutto dopo un'inizio di stagione con il freno a mano tirato.La Champions ha ridato vita all'Inter.

Voto Inter: 7

BONUS USATO - Dal Bernabeu i giallorosso escono senza punti ma considerando che la sfida in casa del Real Madrid rappresentava quella con il più alto coefficiente di difficoltà la Roma non deve tanto preoccuparsi del risultato negativo (la qualificazione passerà attraverso i match contro Viktoria Plzen e CSKA Mosca) . I Blancos rimangono anche senza Ronaldo una sentenza: una squadra con elevata qualità in ogni punto del campo, con un Isco mostruoso, un Benzema maggiormente responsabilizzato, un Bale che a campo aperto risulta devastante (pure l'assist ad occhi chiusi di Modric non è poca roba). Insomma ancora una delle favoriti anche con Lopetegui. La Roma fa quel che può con Di Francesco che lancia nel centrocampo il giovane Zaniolo, il quale offre qualche buono spunto. I giallorossi in verità si costruiscono pure buone opportunità ma sono lenti a verticalizzare, poco precisi nell'ultimo passaggio e non incisivi nei metri finali. Nel 3-0 finale si salvano le parate di Olsen a tenere in piedi la baracca, lo spirito De Rossi e i guizzi di Under. Poco altro. C'è ancora molto da lavorare. Quel che è sicuro è che gli ottavi sono sempre alla portata. 

Voto Roma: 5

DI MISURA-Al Josy Barthel i rossoneri conquistano i primi tre gettoni da inserire nella classifica del girone. Tutto ovviamente va doverosamente rapportato al valore dell'avversario, che ha fatto sì la sua partita cercando anche di costruire gioco, ma rimane di un livello basso.Un Milan molto sperimentale (dentro di fatto tutti i nuovi Reina, Caldara, Castillejo, Bakayoko, Laxalt e Higuain) senza né Biglia né Kessie, nel primo tempo non convince (tiro di Higuain troppo a lato, incornata di Caldara),Bertolacci e Mauri imbottiscono di errori il gioco. La ripresa è quantomeno più tonica con Higuain che riesce a infilare Frising dopo numerose parate. Il palo di Borini tiene a galla il Dudelange che esce comunque tra gli applausi.

Voto Milan: 6

Primo gol di Icardi in Championse che go
Fonte: l'autore Giulio Bassani

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