Le panchine ‘made in Italy’ dei nostri club condurranno a Madrid

Juventus, Napoli, Roma e Inter rappresenteranno l'Italia nella nuova Champions League con un'arma in più: la tanta qualità dei loro mister

di Paolo Capano
Paolo Capano
(65 articoli pubblicati)
wanda metropolitano

Le quattro italiane impegnate nella prossima Champions League devono ambire a vincerla. Nel resto del continente, nessun club sta facendo faville. Le belle figure e le eliminazioni a testa alta, se le prendano i club stranieri. Le italiane, se la giochino senza paura questa competizione. Hanno ottimi organici. Poi la Juventus con CR7 fa tremare. Le nostre squadre, soprattutto, giocano bene a pallone, anche perché sono allenate meravigliosamente.

E adesso vi accompagno dalle scale ai riflettori, c'è gente sugli spalti che ci vuole campioni. Canta Gianni Morandi in L'allenatore, sottolineando la portata di questo ruolo difficile. Sulle panchine di Napoli, Juve, Inter e Roma siedono maestri di calcio, tutti made in Italy. In primis, Carlo Ancelotti. Avendone vinte tre, la Champions è la sua dimensione prediletta. Non trascurerà mai questa competizione per concentrarsi sul campionato. Il connubio con Napoli potrebbe sorprendere più di quanto ci si possa aspettare. Liverpool e PSG non dormono sonni tranquilli, c'è da andare nella bolgia del San Paolo (e a Belgrado contro la Stella Rossa).

In secundis, Massimiliano Allegri, ormai un veterano visti i trascorsi al Milan (dove fece esordire a soli 16 anni il neo romanista Bryan Cristante... In più, c'è quella vittoria contro il Barça firmata Boateng e Muntari ancora impressa nelle menti rossonere) e le due finali raggiunte in bianconero. La Juventus ha l'ossessione della terza, la stessa che ha avuto il Real Madrid per la décima. Ci sono tifosi che non hanno mai visto dal vivo la coppa dalle grandi orecchie in mani bianconere, ma solo cinque finali perse. La voglia di alzare la Champions è irrefrenabile per la Vecchia Signora. Potrebbe bastare già questo per vincerla. Anche perchè le qualità della rosa sono straordinarie.

E poi Eusebio Di Francesco, allenatore sottovalutato dal mainstream. Esordio in Champions col botto lo scorso anno: Barcellona strapazzato e Roma che per poco non è andata a giocarsi la finale di Kiev. I giallorossi sanno bene che è nell'ovvio la piccola novità, nel dovere la grande sorpresa. Per questo abbisognano come il pane della meticolosità di mister Di Francesco, il lavoro costante porterà soddisfazioni anche in questo nuovo percorso. I picchi umorali dei tifosi devono essere positivi al massimo in una piazza rovente come Roma.

Infine, c'è Luciano Spalletti alla guida dell'Inter. Spalletti ha maturato esperienza in Champions tra la Roma (la notte di Lione, gol di Totti e i doppi passi di Mancini per uno 0 a 2 memorabile) e lo Zenit. Una sua squadra, la riconosci subito da come i calciatori interpretano certi movimenti e azioni di gioco. È un marchio registrato, il gioco del mister di Certaldo. È molto romantico assistere ad un Inter data per outsider con un bomber come Icardi all'esordio in Champions. L'Inter è la squadra italiana con il palmarès più ricco in materia Champions League tra le nostre partecipanti, dall'alto delle sue tre coppe in bacheca.  Può fregiarsi di essere l'ultima italiana salita sul tetto d'Europa nel 2010, ma sono trascorsi otto anni dalla stagione del triplete. Il titolo onorifico è caduto in prescizione. Resta però l'attenzione per i nerazzurri, dato che hanno una dote peculiare per natura: o deludono clamorosamente o strabiliano sorpendentemente.

Il sogno è assistere ad una finale tutta italiana il primo giugno al Wanda Metropolitano di Madrid, come sedici anni fa tra Milan e Juventus a Manchester. Con buona pace di Buffon e Sarri.

Fonte: l'autore Paolo Capano

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.