Juventus: si va in Europa senza paura per vincere la maledizione!

Per le altre italiane non troppe speranze anche a causa di fair play finanziari, cessioni assurde, mercati non fatti o inesperienza ad alti livelli

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(105 articoli pubblicati)
Real Madrid Celebrate After Victory In T

"Ognuno di noi sceglie la propria condanna, i più temerari optano per la consapevolezza". Potrebbe essere il motto della Juventus, a caccia del trionfo Europeo dopo anni di finali beffa perse in maniera sempre diversa ma allo stesso tempo bruciante. "Che voglia di quell'inaspettato che aspetto da sempre": una vittoria in  questo torneo  lo sarebbe.

Il 18 e 19 settembre torna la Champions League dopo la finale di Kiev che ha visto Cristiano Ronaldo alzare al cielo la  Champions  dopo aver battuto il Liverpool. L’edizione che sta per cominciare vedrà dopo anni l’Italia tornare a contare ben quattro squadre  sul massimo palcoscenico continentale, grazie a un vero e proprio regalo dell'Uefa.

Sappiate che non durerà. Le sconfitte ed eliminazioni, e una Europa League sempre più snobbata ci faranno perdere molto presto almeno una delle quattro. Sempre se non cambierà, ma non accadrà a breve, il trend che ci vede bastonati in ogni dove in ogni competizione. Quali sono le speranze per le italiane nel massimo torneo continentale? A parte la Juventus, unica seria candidata a lottare per il titolo, le speranze per le altre sono minime. Ci si aggrappa all'idea di un buon torneo per potere guadagnare quanti più soldi possibili per poi comunque vendere al migliore offerente quei pochi giocatori  buoni rimasti e quindi rovinare ogni cosa prima di poter diventare veramente competitivi.

E' il caso della Roma, che non vince assolutamente nulla da vent'anni e che è capace  di fare bei percorsi, come la semifinale dello scorso anno, non arrivando nemmeno a sollevare il bicchiere della staffa a fine cena. Un destino crudele quello dei giallorossi che hanno, nonostante i soldi incassati nella ultima competizione, fatto scempio tecnico della rosa che con pochi correttivi poteva sperare di vincere almeno una coppa Italia. Il calcio però non è solo finanza, è anche progetto tecnico e se vendi il miglior portiere, Allisson, il miglior spacca partite, Nainggolan, e il centrocampista che dava equilibrio a tutti i reparti senza sostituirlo a mercato chiuso, Strootman, dopo avere atteso due anni il suo recupero, allora le speranze di far bene sono minime. Siamo nell'era geologica della rassegnazione nella Capitale: le contestazioni sono già partite e il risultato mai come quest'anno sembra inevitabile. Pronostico per i giallorossi: solo superamento prima fase.

Il Napoli invece paga la scelta di De Laurentiis di non fare mercato: un anno in più, l'assenza di Sarri, una mancanza cronica di chili e centimetri in mezzo al campo fanno dei partenopei vittima sacrificale nel loro girone. Unica speranza la bravura di Ancelotti, che però non può fare le nozze con i fichi secchi. Pronostico per gli azzurri: eliminazione al primo turno, qualificazione in Europa League.

L'Inter torna invece in Champions dopo sei lunghi anni, frutto dei crimini tecnici di Moratti dopo il triplete e di Thohir, è tornata nell'Europa che conta.  Messa in un girone impossibile potrebbe invece essere la sorpresa e fare un bel torneo, sempre se Icardi si confermerà  bomber di razza anche in Europa. "Ci si può passare una vita in un posto senza esserci", e l'Inter ha bramato questa Champions da anni.  E spera nel miracolo grazie a Spalletti.

Pronostico per i nerazzurri: semifinali e sorpresa assoluta. Infine la Juventus del tecnico Allegri: la squadra del presidente Agnelli ha tutto per fare sua questa coppa quest'anno. Ha la rosa più completa, ha una voglia che nessuno ha e soprattutto ha Cristiano   Ronaldo, il re Mida del calcio mondiale specialista di Champions. Il Real si è indebolito, il Barca fa meno paura e il     City e il Bayern sembrano un passo indietro. Non mi stupisce l’indifendibile, mi stupisce chi lo difende. E il vero problema della Juve a livello europeo è il tecnico Allegri, troppo pauroso . Con tecnico come Klopp o Guardiola direi sicuramente Juventus, con il livornese che gioca sempre per non prendere goal in casa non lo so. Ma la Juventus è la grande favorita: è ora di vincere!

AS Roma v FC Barcelona - UEFA Champions
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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