Champions: Lautaro illude l’Inter, Suarez rimonta, vince il Barça 2-1

Nerazzurri avanti dopo 120 secondi, la squadra tiene bene per quasi un'ora di gioco, poi Suarez spacca la partita realizzando una doppietta.

di Davide Manca
Davide Manca
(438 articoli pubblicati)
Barcelona v Liverpool - UEFA Champions L

I catalani arrivano a un test importante contro un Inter in forma. Valverde schiera il 4-3-3 e rischia Messi dal primo minuto assieme a Griezmann e Suarez. Rakitic in panchina, Arthur e De Jong mezzali. 3-1-4-2 per Conte, Brozovic a protezione della difesa, Sanchez gioca punta con Lautaro Martinez. Gli ospiti passano subito in vantaggio: pasticcio del centrocampo blaugrana, palla che schizza via verso la porta di ter Stegen, Lautaro anticipa Pique, controlla, resiste al suo ritorno e batte il tedesco con un tiro a incrociare rasoterra. L'Inter è in vantaggio. Il Barça si affaccia un paio di volte dalle parti di Handanovic, senza riuscire a sfondare. Al 37' Candreva mette un cross teso a centro area, Lautaro svetta su tutti e colpisce di testa, ter Stegen con un colpo di reni respinge a una sola mano e nega lo 0-2. La sfida resta aperta e Suarez ristabilisce la parità con un capolavoro una dozzina di minuti dopo l'inizio della seconda metà di gioco: suggerimento di Vidal (entrato al posto di uno scialbo e inutile Busquets) al limite dell'area, Suarez calcia di prima intenzione al volo sul secondo palo lasciando partire un tracciante grazie a una splendida coordinazione, Handanovic non ci arriva, 1-1.

A cinque minuti dallo scadere, Messi straccia la partita: parte dalla destra, lascia sul posto Asamoah e, nonostante i 32 anni, accelera e umilia Brozovic in velocità, poi frena; nel frattempo de Vrij e Godin lasciano i classici 15 metri di campo libero a Suarez: «cosa può fare uno che ha segnato solo 460 gol in carriera?!»; quando l'argentino sterza, Suarez ha mantenuto a 14 i suoi metri di vantaggi ed è sui 16, da lì può fare qualsiasi cosa: Messi chiede il dai-e-vai all'attaccante, che finta di andare sul destro per accontentarlo e controlla di sinistro, Godin non ci ha capito nulla e lo perde, lo stop del fuoriclasse uruguaiano è tutto fuorché perfetto - non importa, perché ci sono 5 interisti nel fazzoletto di campo occupato da Messi e 1 dall'altra parte - tanto basta a entrare in area e battere Handanovic per la seconda volta. L'Inter crolla, ma ha tenuto. Ultimo posto nel girone con lo Slavia Praga, Borussia e Barcellona si portano a +3.

Fonte: l'autore Davide Manca

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