Champions dolceamara, ma le italiane imparano in fretta le lezioni

Esordio positivo solo per il Napoli nella 1a giornata di Champions, ma Conte, Gasperini e Sarri stanno già prendendo le misure per il prossimo turno

di Marco Alborghetti
Marco Alborghetti
(13 articoli pubblicati)
La Champions League

Chi come il sottoscritto pensava che l'en plein per le italiane fosse facile come bere un bicchier d'acqua, da mercoledì si è dovuto ricredere. Le italiane escono incredule e alcune anche con le ossa rotte dall'esordio di Champions, e solo perché si tratta della prima giornata, possiamo tiarare in ballo alcuni fattori apparentemente poco importanti, ma che sembrano aver fatto la differenza in questa 48 ore di Champions.

La Juventus di Sarri ha pareggiato al Wanda Metropolitano di Madrid, in uno stadio ostico ma che negli ultimi anni ha sempre dato spunti interessanti sulla condizione dei bianconeri.  La squadra di Sarri ha espresso per circa 20 minuti un calcio fatto a immagine e somiglianza del suo tecnico, ma a preoccupare è stata la fase difensiva, incapace di contrastare i colchoneros sulle palle da fermo. Un problema che si sta palesando da queste estate e che per il momento rende la Vecchia Signora vulnerabile a qualunque colpo. Un dettaglio che sicuramente Sarri ha notato da tempo e a cui porrà rimedio nel breve tempo possibile, con o senza Chiellini.

Chi sembra aver trovato una piccola se pur decisiva falla nel proprio scacchiere è Conte, uscito tra l'imbarazzo e schiumoso di rabbia dopo il pareggio interno con lo Slavia Praga. Un gol preso per distrazione, ma che inevitabilmente sarebbe arrivato, vista la condizione psico-fisica con cui  l'Inter ha affrontato i cechi. Conte non è mai stato un leone in campo internazionale, ma ha sempre fatto esprimere al massimo le sue creature, ed è quello che farà anche a Milano, ma il tempo e le pressioni di certo non sono dalla sua parte. Testa bassa e pedalare, dunque: un adagio che dovrà spronare i suoi ragazzi già contro il Barcellona di Leo Messi, uno di quei leoni che non aspetta niente e nessuno per colpirti senza pietà. Questione di condizione, ma tempus fugit, mio caro Antonio.

Un incubo ad occhi aperti è quello che hanno vissuto i tifosi dell'Atalanta a Zagabria,  mentre si materializzava un poker a cui i nerazzurri non erano abituati da tempo immemore. L'emozione da classico ballo della debuttante ha contribuito alla prestazione negativa, ma quando arrivi terza in Serie A e non perdi contro le prime due in classifica, il fattore emozionale può contare fino ad un certo punto. Nelle prime 3 giornate di questa nuova stagione già aveva suonato il campanello d'allarme in casa orobica, perché subire 6 gol in 3 partite può incidere sull'umore e su una condizione atletica che sappiamo migliorare come un diesel giornata dopo giornata.  I croati, al contrario, andavano forte come una dinamo, e se a questo aspetto aggiungi una qualità più che discreta di alcuni elementi, il calcolo delle chances è pressoché immediato. La supponenza ingenua di poter passare il girone non è da escludere, perché i mezzi della dea sono infiniti e ormai anche in Europa sono conosciuti, ma per la prima volta Gasperini ha assistito al match come se si stesse guardando allo specchio, dove si spera che abbia colto quei difetti a lungo rimasti celati sotto la superficie, ma che anche una squadra discreta ma di esperienza come la Dinamo Zagabria è riuscita a cogliere e sfruttare.

Sorride e gode come un riccio il Napoli, l'unica superstite di questa 1a giornata di Champions. La squadra devoluta come agnello sacrificale ai campioni uscenti alla fine ha mostrato carattere, grinat e un coraggio tattico che ha ripagato gli sforzi di Ancelotti. Cari Gasperini, Conte e Sarri prendete nota, perché la fortuna aiuta gli audaci, ma la consapevolezza di poter aggiustare i difetti può davvero compiere miracoli. E a partire dal secondo turno di Champions, la musica cambierà e parlerà italiano.

Fonte: l'autore Marco Alborghetti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.