La nuova esperienza di Antonio Conte e le differenze con il passato

L'ex allenatore di Juventus e Chelsea vuole riportare l'Inter tra le grandi d'Europa, vediamo le differenze rispetto alle altre esperienze in panchina

di Luca95 Meringolo
Luca95 Meringolo
(111 articoli pubblicati)
FC Internazionale Unveils New Coach Anto

La vita cambia continuamente e anche quella di Antonio Conte non può sottrarsi a questa regola. L'ex allenatore della Juventus è stato voluto fortemente da Marotta (tra l'altro ex Ad proprio della Juventus) per riportare l'Inter tra le grandi d'Europa. Conte ha già messo in chiaro il suo dogma (testa bassa e lavorare) ma soprattutto ha già dichiarato che il punto di partenza sarà la difesa a 3, vero mantra dell'ex Ct dell'Italia. Ma come ho sottolineato in precedenza l'esperienza in nerazzurro è completamente diversa rispetto a Juventus e Chelsea e non sto parlando di difficoltà o del livello dei calciatori, ma del contesto generale. 

Nella Juventus 2011-12, Conte partì da 2 settimi posti nelle stagioni precedenti, inoltre almeno all'inizio cercò di impostare la squadra con un offensivo 4-2-4 anche se la svolta tattica avvenne con il cambio di modulo. A Napoli con la Juventus sotto di 2 gol il passaggio alla difesa a 3 permise il 3-3 finale e da lì in poi fu una cavalcata trionfale culminata senza perdere nemmeno una partita in campionato. La situazione al Chelsea era molto diversa, la squadra aveva chiuso la stagione precedente al 10° posto soprattutto a causa di contrasti con Josè Mourinho, ma 2 anni prima quella stessa squadra trionfava in Premier League. Sulla carta tra le prime squadre avute quel Chelsea era sicuramente la più forte, anche a Londra Conte partì con l'idea di giocare con il 352 anche se poi passò al 343 per sfruttare meglio le caratteristiche degli esterni d'attacco e anche qui vinse il campionato. 

Di partenza l'esperienza all'Inter parte da una situazione molto diversa rispetto al passato (Conte al primo anno di Juventus e Chelsea non ebbe le Coppe Europee e questo alla lunga fu un vantaggio), infatti non solo eredita un buon lavoro lasciato da Luciano Spalletti ( 2 volte al 4° posto) ma giocherà subito la Champions League. Bisognerà capire se il centrocampo sarà a 5 o 4 e questa potrebbe essere la vera svolta, infatti come già detto in precedenza Conte partì con un'idea ben precisa a poi la mutò con il tempo e questa si rivelò fondamentale per la conquista dello scudetto alla Juventus e della Premier League da allenatore del Chelsea e non è escluso che anche in nerazzurro possa accadere la stessa cosa, solo il tempo ci darà le risposte che cerchiamo...

Fonte: l'autore Luca95 Meringolo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.