Il ritorno a casa dei 2 Mattia: Caldara e Perin addio sogni di gloria?

Andata e ritorno in men che non si dica,decide sempre la Juventus, Atalanta & Genoa ringraziano

di Luca Sala
Luca Sala
(199 articoli pubblicati)
Italy Arrives In Parma

Curiosità e normalità,niente di nuovo sotto la mole: la Juventus campione d'inverno vince sempre in campo e fuori,la sua dittatura non conosce fine:anno nuovo = vecchia Signora!

Ovviamente resta l'aneddoto che ha ispirato il titolo di questo mio pezzo in riferimento allo strano destino che accomuna i due baldi giovani che pensavano di svoltare le loro carriere in ascesa passando al bianconero.

Il portiere romano Mattia Perin  si è fatto notare al Genoa per doti non comuni di coraggio e   acrobazia degne di Walter Zenga , peccato abbia sbattuto contro la dura realtà del dopo Buffon che in realtà non se n'era mai andato  prendendo amaramente atto come  gli venisse  di gran lunga preferito sempre e comunque l'attuale numero 1  Szczesny.

Più complesso e per certi versi indecifrabile il trattamento ricevuto dall'altro Mattia, il bergamasco Caldara a mio giudizio di un'altra levatura tecnica non a caso primo artefice e interprete  dei concetti difensivi nell'Atalanta di Gasperini col  doppio ruolo di implacabile centrale  in area e di infallibile cecchino sotto la porta avversaria. Giusti i  paragoni con Gaetano Scirea ,uscito  anch'egli da Zingonia  , accomunati da classe e correttezza innate,cosi come ricordi tantissimo Giacinto Facchetti, bergamasco doc  come lui ,per capacità realizzativa frutto di sganciamenti mirati degni di un atattaccante. Forse sarebbe servita maggior faccia tosta al buon Caldara una volta capito che davanti a  Chiellini e soci per lui gli spazi scomparivano , con  infortuni mai subiti prima a minarne l'apprendistato si ritrovava quindi   merce di scambio verso il peggior Milan degli ultimi tempi . Oggi per entrambi ,un po' come fossero "figlioli prodighi" Genoa ed Atalanta li riabbracciano con aspettative ed ambizioni diametralmente opposte: la salvezza per il vecchio e caro Grifone, la Champions League per la stupefacente e bellissima Dea.  Poteva e forse doveva essere una storia diversa , a questo punto servirebbe vederli vestire l'azzurro della Nazionale tra i convocati ai prossimi Europei per rimettere le cose a posto .

Fonte: l'autore Luca Sala

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.