Calcio femminile: un Mondiale come trampolino di lancio?

Il massimo torneo globale sta portando alla ribalta la squadra italiana ma resta da capire se il movimento sarà in grado di svoltare a livello nazionale

di Stefano Cavallaro
Stefano Cavallaro
(125 articoli pubblicati)
Foto Massimo PaoloneLaPresse9 aprile 201

Forse ancora qualcuno pensa che le donne non centrino niente col mondo del pallone. Probabilmente questa retrograda concezione è figlia di uno sport in cui gli uomini sono sempre stati messi in primo piano.

Il calcio femminile è stato storicamente oscurato a tutti i livelli dai colleghi di sesso opposto ed ha sempre vissuto questa situazione di marginalità. Questa è una tendenza nostrana ma troviamo similitudini anche in altre nazioni, è tipica e si verifica anche in altre discipline sportive

Quello che fa specie è vedere come un paese quasi sordo e distaccato dal mondo calcistico femminile si sia di botto "svegliato" e connesso ai successi ed alle imprese della Nazionale femminile. E' sotto gli occhi di tutti come questa squadra stia disputando un Mondiale strepitoso dimostrando una grande forza sia a livello tecnico-tattico sia a livello di carattere e personalità

Sara Gama e compagne stanno veramente entusiasmando l'Italia intera, quello stesso paese che le ha sempre "rinnegate". Se è vero che queste grandi prestazioni stanno spostando l'attenzione e l'interesse verso le donne, bisognerà poi vedere quali effetti avranno sul panorama nazionale. E' facile salire sul carro dei vincitori. 

Se questa nazionale avesse fatto delle figuracce godrebbe di questa "nuova" considerazione??? Nessuno si sarebbe accorto di una squadra che risulti perdente o poco combattiva disperdendo quel sentimento di unità nazionale di cui spesso si abusa troppo. 

E' indubbio che questo Mondiale sia un ottimo spot per il calcio femminile ma le contraddizioni da risolvere sono e saranno ancora tante. A cominciare dal trattamento economico riservato alle calciatrici rispetto ai maschietti a parità di mansione. 

Perchè una talentuosissima Bonansea dovrebbe valere di meno di Immobile & company? Se parliamo di calcio, ovvero lo sport più amato e praticato a livello planetario, non si capisce perchè le donne debbano essere trattate in maniera differente. 

In fin dei conti è propria questa l'incoerenza di fondo che attanaglia il mondo del pallone, il problema sta alla radice. Detto questo sicuramente l'intero movimento calcistico femminile trarrà sicuramente dei vantaggi dall'esperienza del Mondiale francese in corso per affermarsi definitivamente a livello nazionale. 

Le gesta della Nazionale non passeranno inosservate, appassioneranno ed attrarranno al calcio soprattutto tante giovani che si rispecchieranno nelle Azzurre come sportive ma soprattutto come donne. Ed è proprio questo il vero successo che potremmo portarci a casa disvelando una volta per tutte un movimento rimasto troppe volte nell'ombra.

Nazionale femminile italiana
Fonte: l'autore Stefano Cavallaro

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.