Prende il via la Premier League 2019/20: che stagione sarà? (parte 6)

Il Manchester City pigliatutto dovrà difendere il titolo dall'assalto del Liverpool campione d'Europa, salvo sorprese. Attenzione a Everton e Leicester

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)

MANCHESTER UNITED

Estate tutt'altro che tranquilla dalle parti di Old Trafford, tra la mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League e giocatori che battono i piedi a terra per andarsene. Ole Gunnar Solskjaer, la vecchia gloria dei Red Devils che ha rilevato Mourinho nel corso della scorsa stagione, ha rimesso insieme i cocci e ha deciso di accontentare chi non credeva più nella bontà del progetto della famiglia Glazer: Lukaku ha fatto le valige ed è approdato a Milano, sponda Inter, dopo un'estenuante trattativa durata tutta un'estate, tra allenamenti a parte e battibecchi con la società; stessa sorte toccata anche al veterano ecuadoregno Antonio Valencia, rientrato in patria per vestire la maglia della LDU Quito, e al centrocampista basco Ander Herrera, accasatosi a parametro zero al PSG. Nonostante queste perdite e quelle eventuali (vedi Darmian, Rojo, Sanchez e Pogba), il mercato è stato abbastanza scarno e si è concentrato soprattutto in difesa, dove sono stati spesi la bellezza di 145 milioni di euro per portare a Manchester il terzino dell'under 21 inglese Wan-Bissaka dal Crystal Palace e il centrale difensivo del Leicester Harry Maguire, protagonista con la Nazionale inglese ai Mondiali del 2018. A centrocampo, invece, è arrivata la giovane scommessa gallese Daniel James dallo Swansea, il quale, nei suoi primi match con la casacca rossa, ha già fatto vedere cose interessanti e i tifosi già iniziano a sognare un Ryan Giggs parte due. Nel frattempo, Solskjaer ha confermato in squadra anche il giovane difensore Tuanzebe, reduce dalla positiva esperienza in Championship con la maglia dell'Aston Villa.  Questo potrebbe essere l'anno della consacrazione per McTominay (il quale sta insidiando Matic per il ruolo da titolare), Andreas Pereira, Martial e Rashford, giovani dal potenziale sconfinato che possono diventare dei futuri punti fermi della line-up mancuniana. Lo United non può di certo ambire a lottare con gli odiati rivali del City e del Liverpool per il titolo, ma in questa annata di transizione può tranquillamente ambire al piazzamento Champions e all'Europa League. Non sarà il massimo dell'ambizione, ma ritornare nell'Europa che conta potrebbe già essere un buon inizio.

NEWCASTLE UNITED

Non è facile fare calcio a Newcastle upon Tyne di questi tempi: il presidente Mike Ashley ha creato un clima infame, inimicandosi tutta la Toon Army con scelte impopolari sia per i tifosi che per i giocatori, fallendo ogni misero tentativo di alzare l'asticella della competitività della squadra. Al proprietario dei Magpies non sono piaciute le rimostranze del tecnico spagnolo Rafa Benitez riguardo al mercato e per tale motivo gli ha dato il benservito, con quest'ultimo che si è accasato in Cina (al Dalian Yifang) portandosi dietro pure il bomber venezuelano Rondon. Perdere due piccioni con una fava non ha creato grandi aspettative nella città del Nord dell'Inghilterra, con il nuovo allenatore Steve Bruce arrivato quando già la squadra era impegnata nella tournée asiatica, portando ad un ritardo dell'inizio del mercato. Innanzitutto, la permanenza del giovane centrocampista Longstaff e il rinnovo della fiducia al paraguaiano Almiron hanno rappresentato la base da cui cominciare; in seguito, dopo la perdita di Ayoze Perez (accasatosi al Leicester), si è pensato di sostituirlo con il francese del Nizza Saint-Maximin, il cui carattere fumantino potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio (vedi Thauvin); al posto di Rondon, è arrivato il brasiliano Joelinton dall'Hoffenheim che, nonostante non sia mai andato in doppia cifra, è diventato il giocatore più pagato di sempre della storia dei bianconeri (43 milioni di euro), oltre il figliol prodigo Andy Carroll, reduce dalle problematiche esperienze con Liverpool e West Ham a causa degli infortuni. Infine, in difesa, per ovviare alla partenza di Barreca, è arrivato l'ex bolognese Krafth dall'Amiens. L'obiettivo resta comunque la salvezza, ma le incognite sono troppe.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

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1 COMMENTI

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  1. BadReligion90 - 4 mesi

    P.S. per il Newcastle, si aggiunge un acquisto importante, quello del terzino sinistro ex Eintracht Francoforte Jetro Willems, andato a sostituire numericamente il brasiliano Kenedy, rientrato al Chelsea dopo la sua deludente esperienza con i Magpies.

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