Il resoconto dei quarti di finale di Coppa d’Asia

Abdica l'Australia contro gli EAU. Corea del Sud clamorosamente eliminata dal Qatar. Giappone avanti a fatica contro il Vietnam. Iran travolgente contro la Cina

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
462561776jpg

VIETNAM-GIAPPONE: Sfida molto più complicata del previsto per il Giappone, che a Dubai riesce a sopraffare il Vietnam per 1-0 sbattendo più volte contro il muro eretto dai volenterosi vietnamiti, letteralmente schiacciati dallo strapotere fisico, tecnico e tattico nipponico. Il primo tempo si conclude in parità e questo grazie non solo agli interventi superlativi del portiere vietnamita Dang Van Lam, decisivo su Tomiyasu e Minamino, ma anche grazie al VAR, introdotto dai quarti di finale in poi della competizione (anche se sarebbe stato meglio fosse stato attivo fin dalla fase a gironi), che ha annullato giustamente un gol a Yoshida per un fallo di mano netto del difensore del Southampton. Nella ripresa, al 57', il VAR entra di nuovo in azione ed assegna un giusto rigore per i giapponesi per l'atterramento in area di Doan per mano di Bui Tien Dung. Sarà Doan stesso a realizzare magistralmente il rigore che consegna la qualificazione alle semifinali ad un Giappone involuto ed incerottato. Purtroppo per il Vietnam, i sogni di gloria svaniscono qui, ma può essere soddisfatto per il torneo disputato, visto che una qualificazione ai quarti era impensabile alla vigilia.

CINA-IRAN: Prima che Cina contro Iran, si dovrebbe parlare di Lippi contro Queiroz. Due dei migliori tecnici presenti presenti in questa competizione si danno battaglia in un match che vale l'agognata semifinale e che sono tra i principali artefici della crescita delle due selezioni. Ad Abu Dhabi, però, la Cina incappa in una serata stortissima che difficilmente dimenticherà: al 18', su un lancio lungo innocuo dalle retrovie, Feng Xiaoting perde la bussola e si fa aggirare da Azmoun, che poi non ha problemi nel servire a Taremi il pallone del comodo vantaggio iraniano; al 30', ancora un errore difensivo su un pallone lungo (questa volta di Liu Yiming) e ancora Azmoun ad approfittarne, anche se questa volta fa lui direttamente il lavoro sporco, saltando il portiere in uscita e depositando il pallone in rete per il raddoppio; Lippi si gioca già le carte Zhao Xuri e Xiao Zhi alla mezz'ora del primo tempo per dare una scossa, ma nella ripresa, al 91', Taremi approfitta di un altro errore in fase di disimpegno della difesa cinese, rubando palla a Shi Ke e cedendo ad Ansarifard il pallone del 3-0 definitivo che permette al Team Mellì di volare in semifinale, dove affronterà il Giappone. Per la Cina è la fine amara di un'avventura, come lo è anche per Lippi sulla panchina dei Dragoni.

COREA DEL SUD-QATAR: A volte i miracoli accadono. Ad Abu Dhabi, il Qatar, con una prova di cuore e sacrificio, estromette dal torneo la quotatissima Corea del Sud e si qualifica in maniera rocambolesca per le semifinali. Un esito davvero inspiegabile alla luce dell'andamento del match, che ha visto le Tigri Asiatiche attaccare a spron battuto per tutti i 90'  senza mai riuscire a bucare la porta difesa da Al Sheeb. Certo, la Corea del Sud ha fatto palesare ancora una volta i suoi problemi di cinismo sottoporta, però qui, più che il narcisismo, ha potuto la sfortuna, come nel caso del palo colpito su punizione da Kim Jin-su e il gol annullato nel finale a Hwang Ui-jo per un fuorigioco millimetrico. Alla fine, il Qatar è riuscito incredibilmente a spuntarla per 1-0 grazie ad un fendente letale calciato dal limite dell'area all'angolino da Hatem al 78'.

EAU-AUSTRALIA: Incredibile, ma vero, Zaccheroni centra l'impresa della qualificazione alle semifinali di Coppa d'Asia battendo per 1-0 ad Al Ain l'Australia campione in carica. Gli EAU giocano una gara ad alta intensità e creano diverse occasioni che impegnano Ryan per almeno due volte in maniera decisiva. Dopo un gol annullato ai Socceroos di Giannou per un giusto fuorigioco fischiato a Leckie, gli EAU trovano il gol qualificazione con Mabkhout al 68', bravo nell'intercettare il retropassaggio azzardato di Degenek, nel saltare Ryan in uscita e nel realizzare il gol che manda in paradiso un'intera Nazione e che vale il derby con il Qatar.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.