Il calcio in URSS: la Torpedo Mosca (IV)

Le origini del calcio sovietico: la Torpedo Mosca. La partenza di Maslov e i primi anni di Ivanov e Streltsov con Morozov (1953-1955)

di Davide Manca
Davide Manca
(438 articoli pubblicati)
FC Moskva Moscow v Torpedo Moscow

Viktor Maslov vince il secondo trofeo nella storia della Torpedo Mosca. L'anno seguente può fare un altro passo in avanti e lanciare la formazione nella parte alta della graduatoria. La squadra parte male, perdendo subito a Vilnius contro lo Spartak locale (poi retrocesso) e cedendo pesantemente contro Dinamo (3-8) e Spartak Mosca (7-1), ma gioca un ottimo torneo e vince diverse partite: a fine campionato è posizionata in terza piazza, dietro a Spartak e Dinamo Tbilisi e davanti alla Dinamo Mosca.

Nonostante l'ottimo risultato conseguito, pari alla miglior prestazione della Torpedo Mosca in massima divisione avendo eguagliato il piazzamento ottenuto nel torneo del 1945, Maslov è sostituito a campionato terminato dal collega Morozov, giovane manager senza esperienza che esce immediatamente dalla Coppa dell'Unione Sovietica per mano della sorpresa dell'edizione, lo Zenit di Kuybyshev, oggi noto come Krylia Sovetov Samara. Questo Zenit elimina Torpedo e Lokomotiv Mosca, perdendo la finale con la Dinamo moscovita, ancora pienamente sotto il controllo dell'organismo che ha preso il nome di MVD. Si tratta dell'ultima vittoria calcistica di Beria, poi ucciso a dicembre dalla sua fame di potere (e da un complotto ai vertici del Partito).

Maslov resta a Mosca, gli è affidata l'FShM: la formazione giovanile più importante dell'intera URSS. Nella capitale, Morozov fatica a far girare la squadra, nonostante abbia a disposizione i due più grandi giocatori della storia del club: Valentin Ivanov ed Eduard Streltsov. Scriveranno entrambi la storia del calcio sovietico. All'epoca però, hanno rispettivamente venti e diciassette anni. In campionato Morozov va vicino alla retrocessione, nella Coppa esce con il CDSA e con la modestissima Spartak Minsk in due anni. Il torneo 1955 è segnato dall'esplosione di Streltsov: due doppiette alla Dinamo Kiev, una allo Zenit, segna un gol anche allo Spartak e vince meritatamente il titolo di marcatore dell'anno con 15 gol. Trascina la Torpedo al quarto posto in classifica, in un raro campionato in cui si trovano cinque squadre di Mosca nei primi cinque posti (Dinamo, Spartak, CDSA, Torpedo e Lokomotiv). Lo vogliono tutti, lui resta alla Torpedo anche per il 1956.

A fine anno, Morozov è spedito in Ucraina, al suo posto è chiamato in carica un altro esordiente. E' andato a scuola da Kachalin, è una leggenda della Dinamo Mosca, riporterà la squadra della polizia segreta al successo, ma farà la storia dello Spartak, diventando l'unico allenatore a guidare tutte e cinque le Grandi di Mosca: Konstantin Beskov.

Fonte: l'autore Davide Manca

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