Coppa d’Asia: la finale sarà Giappone-Qatar

I nipponici vincono e convincono per 3-0 contro l'Iran. Effetto "maracanazo" per gli EAU, travolti per 0-4 in casa dagli odiati rivali del Qatar.

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Iran v Japan - AFC Asian Cup Semi Final

IRAN-GIAPPONE: Si ferma ad Al Ain il cammino dell'Iran di Carlos Queiroz in questa edizione della Coppa d'Asia, sconfitto clamorosamente per 3-0 da un Giappone pesantemente ridimensionato dopo i Mondiali di Russia. Una disfatta netta, senza appello e che mette in mostra la fragilità psicologica degli iraniani, ancora mentalmente immaturi per compiere il grande passo nonostante l'incredibile mole di talento presente all'interno della rosa. Simbolo di questa mentalità debole è stata sicuramente la rissa accesa da un nervoso ed irriconoscibile Azmoun nel finale di gara, a risultato ormai già compromesso, punita solo con il giallo nonostante l'ausilio del VAR. Eppure, non c'è solo questo nella sconfitta del deludente Iran: il Giappone, che fino alla vigilia della partita non aveva né impressionato e né divertito, ha disputato quella che è stata probabilmente la miglior prestazione della sua Coppa d'Asia, mostrando anche una certa superiorità a livello mentale, vista la maggiore abitudine nel disputare partite di questo tipo. Simbolo della vittoria nipponica è il gol di Osako che ha aperto le marcature al 56': Minamino e Kanaanizadegan lottano per un possesso del pallone al limite dell'area; Minamino accentua la caduta al momento del contatto con il difensore iraniano; gran parte dei giocatori iraniani protestano con l'arbitro pensando ad un possibile fallo fischiato, ma il gioco non era mai stato interrotto, con Minamino che va subito a riprendersi il pallone all'angolo e lo crossa al centro per Osako, che di testa prende il tempo a Beiranvand in uscita e porta in vantaggio i suoi. L'Iran prova a scuotersi, ma Gonda si supera sul calcio di punizione di Jahanbaksh e, al 67', Pouraliganji, in scivolata, devia il cross di Minamino con il braccio. Per l'arbitro e per il VAR è rigore. Dal dischetto, Osako realizza la sua doppietta personale che, di fatto chiude i giochi, anche perché, al 91', c'è pure il tempo per il terzo gol nipponico realizzato da Haraguchi, bravo a chiudere uno scambio rapido con Minamino e a freddare Beiranvand con una conclusione imprendibile diretta all'angolino. 3-0 e ad Abu Dhabi ci andranno i Samurai Blu. Per il Team Mellì sarà per la prossima volta, tra quattro anni.

QATAR-EAU: Anche gli EAU hanno il loro "maracanazo". Ad Abu Dhabi, gli Al Abyad allenati da Alberto Zaccheroni cadono in maniera tragica e rovinosa per 4-0 contro i rivali di sempre del Qatar e, dinanzi al loro pubblico, sono costretti a cedere il passo agli Al Annabi verso la loro prima storica finale nella competizione. La partita si è giocata su ritmi frenetici ed infernali, con molti errori da una parte e dall'altra dovuti al nervosismo, in uno stadio completamente coperto di maglie bianche emiratine e in un clima di grande entusiasmo. Entusiasmo che, però, verrà smorzato man mano dai colpi messi a segno dalle bocche di fuoco qatariote. Il primo gol degli uomini di Sanchez arriva al 22' e porta la firma di Khoukhi che, con un destro rasoterra in diagonale dal vertice dell'area, beffa un Eisa non esente da colpe. L'ambiente inizia a raffreddarsi, ma per i padroni di casa c'è ancora speranza, solo che, al 37', Ali Abdulla rompe il digiuno che durava da due partite e sigla il gol del raddoppio con una fantastica conclusione a giro dal limite che viene corretta in rete dal palo, e permette ai suoi di chiudere il primo tempo sopra di due segnature. Nella ripresa, la partita ricomincia in un silenzio surreale e gli EAU ne risentono a livello psicologico, vedendosi ormai in balia dei loro avversari, anche se comunque Al Sheeb viene chiamato in causa un paio di volte. Al 80', Al Haydos si libera di forza della marcatura di un difensore e, a tu per tu con Eisa, lo scavalca con un delizioso pallonetto che vale il 3-0. La partita è virtualmente finita e ai padroni di casa saltano i nervi, con Ismail Ahmed espulso al 91' su segnalazione del VAR per una gomitata a palla lontana. Al 93', c'è tempo ancora per il quarto gol di Ismail a suggellare il trionfo.

Qatar v UAE - AFC Asian Cup Semi Final
Fonte: l'autore Stefano Boffa

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