C’è un nuovo torneo di tennis: gli Internazionali di Manchester. Sarri, che ko

Il City di Pep Guardiola demolisce il Chelsea di Maurizio Sarri per 6 a 0, ma non era football?

di Luca Sala
Luca Sala
(130 articoli pubblicati)
SSC Napoli v Manchester City - UEFA Cham

Il derby del bel calcio andato in scena tra Manchester City e Chelsea avrebbe dovuto giocarsi ad armi pari tra due formazioni speculari, invece non c'è stata mai partita. Doverosa premessa legata al titolo del mio pezzo quella di evidenziare come le due squadre non appartengano al football made in England ma al calcio mondiale, essendosi presentate al via con la bellezza di  due soli giocatori britannici, uno a testa, ma si sa quanto ciò corrisponda ormai alla normalità  in Terra d'Albione. Gli stessi allenatori sono latini, mediterranei per meglio dire accomunati da una visione del calcio assai simile almeno nei concetti, ma profondamente differente nell'applicazione e riuscita degli schemi sul campo.

Pep Guardiola è in assoluto il migliore dai tempi di Arrigo Sacchi, il vero scienziato del calcio moderno , grazie ad idee e proposte per i suoi giocatori che equivalgono ad un gioco armonioso e perfetto che richiede un'applicazione oserei dire divina attraverso piedi e teste superiori alla media.

Per questo fin dai tempi di Barcellona con Leo Messi tutto ha potuto accendersi in un mirabile processo di assoluta magia calcistica, creando una squadra formidabile dal portiere all'ultima delle riserve, riuscendo a vincere tutto il possibile sempre e solo attraverso il bel gioco.

Musica per le orecchie di chi ama il calcio e che non si accontenta di vincere ma vuole convincere, in pratica quello che Sacchi rimprovererebbe - senza fare nomi - a Massimiliano Allegri per spronare la sua Juventus a ricercare un'altra via per affermarsi specialmente a livello internazionale.

La società che sposa il sogno del catalano deve necessariamente mettere mano al portafoglio, servono infatti  solamente interpreti funzionali al  suo disegno magico, sapendo per certo   che i risultati non mancheranno mai. Chi obietta che al Bayern Monaco abbia fallito la conquista della Champions League dimentica a mio avviso che in Baviera non si  sono mai divertiti tanto , e poi non e' che da quelle parti abbiano in seguito fatto di meglio, anzi.

Il suo City rappresenta piuttosto la vera rivoluzione calcistica e culturale nel Paese che ha inventato il football e credo che i suoi facoltosi proprietari non possano francamente chiedere di meglio  quanto a risonanza planetaria, altro che tiki taka, questo calcio si gioca solo in Paradiso! Resta  da mettere la ciliegina sulla torta dopo aver vinto tutto in Inghilterra e  di questo passo penso sia solo questione di  aspettare il traguardo di Madrid per Pep e i suoi campioni.

Fonte: l'autore Luca Sala

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1 COMMENTI

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  1. SportsMan - 5 mesi

    Questo e’ un inno al vero calcio e al suo profeta Guardiola capace di fare innamorare ogni sportivo.
    Complimenti all’autore, sempre vicino al calcio inglese che ama visceralmente.

Gazzetta Fan News

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