Calcio e non solo: il meglio e il peggio della settimana

Da Sarri a Lorenzo passando per la Roma, i Blues e Berrettini. Ecco chi si è distinto, nel bene e nel male nella settimana cheprecede gli esami di maturità

di Marco Michelli
Marco Michelli
(51 articoli pubblicati)

In questa metà di giugno, per ricordare e fare gli in bocca al lupo agli studenti che stanno per cominciare gli esami di maturità, ecco una carrellata del meglio e del peggio della settimana appena vissuta: con i voti da uno a dieci vediamo chi si è saputo distinguere, anche se non sempre nel merito.

10: ad ottenere il massimo di voti un ex equo il tennista Matteo Berrettini e i Toronto Raptors. I canadesi in quanto freschi vincitori del titolo NBA. Se the "North" (non a caso capeggiava tale nickname sulle maglie) è stato il primo team non Usa a vincere il titolo, il 23enne ha conquistato il titolo sull'erba di Stoccarda e quest'anno ha già raggiunto 3 finali in ogni superficie. Oggi è numero 22 del ranking e speriamo che si avvicini a Fognini nei top 10

9: al Trapani e ai St. Louis Blues. Due favole a lieto fine. Nel calcio i siciliani vengono promossi in serie B con una squadra che aveva iniziato il campionato con i soli ragazzi della Beretti; nell'hockey NHL i ragazzi del Missouri a gennaio erano ultimi in classifica e poi in meno di sei mesi hanno portato a casa la loro prima Stanley Cup. Miracoli che accadono solo nello sport

8: alle Nazionali di volley, sia quella maschile che la femminile. Impegnate nelle rispettive Nations Cup stanno mostrando il loro valore: le ragazze, vice campioni del mondo, sono già qualificate alla final six, gli uomini con una squadra di giovani hanno già vinto 7 gare, perdendone solo 2

7: al calcio azzurro, anche in questo caso sia maschile che femminile. Dal quarto posto dell'under 20, all'under 21 di Di Biagio stiamo ritrovando il piacere di tifare azzurro. Se poi ci si mettono anche le ragazze della nazionale a farci sognare di essere quantomeno nell'elite mondiale, gli ingredienti per guardare sereni al futuro del calcio ci sono tutti

6: a Federica Pellegrini. Non per demeriti sportivi ma per il nuovo look ai capelli... La divina può permettersi tutto ma a noi piaceva così com'èra

5: con grande rammarico a Gianmarco Tamberi. Il Gimbo nazionale ancora non ha trovato la forma e proprio ieri in Marocco ha saltato solamente un 2.19 che non è nulla per lui. Noi in lui e nel suo talento ci crediamo (e anche per spronarlo lo citiamo)

4: come il 2-2 tra Venezia - Sassari finale di basket tricolore. Le due per ora si equivalgono, ma hanno delle percentuali pessime sia nel tiro da tre (in gara 3 Venezia al 20%...) che nei liberi. Nonostante l'audience la definizione di Finals è davvero pretestuosa

3: Alla Roma. L'addio di Totti è l'ennesima espressione di una totale assenza di managerialità. Niente allenatore, niente pianificazione, campionato pessimo, campagna acquisti (e cessioni) vergognosa, maglia coi fulmini oribbile, senza contare la vergognosa separazione da De Rossi. La domanda è: c'è mai fine al peggio?

2: come i punti percentuali persi orientativamente dalla Juve dopo l'annuncio di Maurizio Sarri. Magari il connubio farà meraviglie, ma al momento sul mercato (così come la tifoseria...) ne dubitano abbondantemente 

1: Jorge Lorenzo. Voleva dimostrare che ancora è uun pilota e questo è compensibile. Ma per la troppa foga alla curva 10 del GP di Catalogna - e perchè eravamo solo al secondo giro - ne ha stesi 3 (oltre se stesso). Peccato perchè alimenta anche ghigni su aiutini a Marquez in casa Honda (presunti ovviamente, o no?) 

0: l'arbitro Mazzoleni (e soprattutto all'AIA). In settimana ha pubblicato un libro dove torna a commentare l'espulsione data a Koulibaly per aver protestato ai cori razzisti contro nel match Inter - Napoli. Lui resta convinto di aver agito al meglio ma per le regole quella partita andava sospesa e certo non doveva pagare l'offeso. Lo zero tuttavia è nel ricordo dell'unico arbitro che lo scorso campionato ha sospeso una partita: si tratta di Gavillucci, che bloccò Samp- Napoli, e che per quella ragione (legittima) non hanno fatto più arbitrare...

 https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/17-06-2019/totti-mi-dimetto-non-colpa-mia-sono-stato-tenuto-fuori-tutto-340143548602.shtml

sarri ha firmato per la juve ma le azion
La fonte dell'articolo è l'autore Marco Michelli

DI' LA TUA

4
4 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

  1. Lu - 2 mesi

    La Roma meritava anche meno

    1. mwm - 2 mesi

      purtroppo è vero

    2. mwm - 2 mesi

      avrei dovuto dare 3 a Jorge Lorenzo (che 3 ne ha buttati giù) e 1 alla Roma

  2. mwm - 2 mesi

    E non ho citato perlomeno Messi e l’Argentina…

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.