Benedetta mediocrità: mai così avvincente la lotta per la Champions

Si infiamma la lotta per il terzo e quarto posto: Inter favorita e poi cinque squadre in tre punti

di Massimiliano Gatta
Massimiliano Gatta
(11 articoli pubblicati)
Champions League

Chi lo dice che la mediocrità sia la rovina dello sport o che  produca necessariamente uno spettacolo noioso? E' vero, la lotta  per lo scudetto è ormai un retaggio del passato, una sorta di mos maiorum, visto che da otto anni la Juventus fa praticamente un campionato a parte; gioca da sola, vince e si assegna il titolo.  L'acquisto di Cristiano Ronaldo, poi, ha evitato anche il fastidio di ricercare delle  antagoniste credibili. Cosa vuoi ricercare quando alla squadra migliore aggiungi anche il  calciatore più forte sul pianeta? Le velleità napoletane di contendere lo scudetto alla Juve sono a stento sopravvissute al Natale; già a Carnevale  sotto il Vesuvio  festeggiavano il secondo posto.

La bagarre per la terza e quarta posizione ha così scongiurato il rischio che il campionato divenisse più soporifero di una tournée di Albano,  che gli stessi ucraini  considerano una minaccia per la sicurezza nazionale ipotizzando chissà quali complotti dietro un verso minaccioso come Felicità è  il tuo sguardo innocente in mezzo alla gente. A sette giornate dal termine, sono addirittura sei le squadre che si contendono i rimanenti due posti utili per la zona Champions : Inter, Milan, Lazio, Atalanta e Roma, a cui potremmo  aggiungere il Torino mentre la Sampdoria, sconfitta in casa proprio dalla Roma, sembra ormai tagliata fuori.

A rendere appassionante questa lotta è proprio il livellamento verso il basso delle contendenti, che con i loro innumerevoli passi falsi si rimettono reciprocamente in corsa; in linea di principio Inter e Roma, per la qualità dei loro giocatori, avrebbero dovuto centrare l'obiettivo abbastanza facilmente ma, per farlo, avrebbero rinnegato se stesse. Il calcio, per loro, deve per forza trasformarsi in uno psicodramma collettivo, in cui il corto circuito emotivo produce il fallimento sportivo; ci vorrebbe uno Spalletti su entrambe le panchine ed un Monchi come direttore sportivo per portare questo meccanismo a livelli di perfezione. Ad ogni modo, l'Inter resta la più accreditata per la conquista del terzo posto finale anche per i punti di vantaggio già acquisiti. Se farà bottino pieno nelle quattro partite sulla carta abbordabili (Frosinone, Udinese, Chievo ed Empoli) e strapperà almeno due pareggi contro Juventus, Roma e Napoli ha la qualificazione in tasca.

Per il quarto posto sarà lotta all'ultimo punto soprattutto fra Lazio, Milan ,Roma e Atalanta mentre il Torino, che insegue a tre punti, potrebbe rientrare in caso di frenata brusca di tutte le avversarie. Le previsioni sono però assai  complesse perché queste squadre sono state costantemente discontinue ed   hanno sprecato troppe  occasioni anche contro compagini di bassa classifica; sarà decisivo lo stato di forma che le  contendenti manterranno durante il rush finale e la capacità di sfruttare ogni episodio favorevole.  Il calendario non sembra avvantaggiare una squadra in particolare; è vero che  l'Atalanta deve affrontare tre trasferte durissime contro Juventus, Napoli e Lazio però i bergamaschi sono probabilmente la squadra più continua ed anche quella che ha fatto un torneo ampiamente al di sopra di ogni aspettativa.

In linea di massima potremmo ipotizzare fra i 14 e i 17 punti per tutte le contendenti nelle sette partite finali; ma, essendo queste raccolte in soli tre punti, ci viene voglia di invocare l'americanissimo too close to call, ossia  una sospensione del pronostico per i margini di incertezza troppo elevati. Non potendo contare su quattro o cinque squadre di livello internazionale, accontentiamoci perciò del fascino discreto della mediocrità.

Fonte: l'autore Massimiliano Gatta

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2 COMMENTI

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  1. A. - 5 mesi

    La Roma aveva tutte le carte in regola per entrare in champions ma non riesce mai a fare un salto di qualità definitivo.In più la politica vendi e compra della società non l’aiuta a crescere. Specie se acquista male come quest’anno…

    1. GattaCiCova - 5 mesi

      Esattamente. La Roma americana ci ha abituato da sempre a cessioni dolorose ma quest’anno gli arrivi sono stati assai più dolorosi delle partenze.

Gazzetta Fan News

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