Arriva Cristiano Ronaldo? Allegri, il catenaccio ora è severamente vietato

Urgerebbe un cambio di mentalità al tecnico, ottimo gestore di uomini ma troppo pauroso e difensivista, se arrivasse il fuoriclasse portoghese

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(338 articoli pubblicati)
Juventus v ACF Fiorentina - Serie A

E' vero: Allegri ha vinto gli ultimi quattro campionati, due finali di Champions, quattro coppe Italia!

E' vero: il tecnico livornese si è dimostrato uno straordinario gestore di uomini, in uno spogliatoio non semplice.

E' verissimo: non è mai sbocciato l'amore con la tifoseria bianconera, se non raramente.

Allegri non è mai stato del tutto amato, ma sarebbe errato pensare che ciò sia accaduto solo per il suo passato al Milan (cosa del resto dimostrata soprattutto all'inizio dell'avventura bianconera quando fu catapultato a Vinovo al posto di Conte). La verità è che allo juventino che ogni domenica guarda le gesta bianconere, che ha una unica grande ambizione e ossessione dopo il record di finali perse, interessa solo una cosa: vincere la Coppa dei   Campioni! E il tifoso sa che per vincerla bisogna cambiare mentalità in   Europa e che certi atteggiamenti sono oggettivamente inaccettabili.

L'arrivo, speriamo reale, di Cristiano   Ronaldo deve essere visto in questa ottica: si deve giocare per vincere e triturare gli avversari! Il campionato italiano si può vincere facilmente, ma deve passare in secondo piano rispetto all'Europa, unica cosa che conta davvero ormai. La Juventus, infatti, ha vinto gli ultimi campionati ma spesso giocando al risparmio e in alcuni casi, quando le gare contavano, con una mentalità imbarazzante. Difesa a oltranza, quasi al limite nell'aria,  che ha fatto infuriare non poco i supporter zebrati. Le prestazioni della scorsa stagione devono essere un monito per questa stagione!

Ripeterle vorrebbe dire solo una cosa: bisogna cambiare tecnico e di corsa, perché vorrebbe dire che è inadeguato alle ambizioni dei bianconeri. Con Cristiano  Ronaldo (e altri giocatori  come Dybala, Cuadrado, Douglas Costa, Mandzukic e chi più ne ha più ne metta)   bisogna giocare come fa il Real Madrid: palla sempre bianconera e sono gli altri che devono guardarsi alle spalle! Il problema è che le inquietanti dichiarazioni di Allegri prima di ogni gara ed eliminazione diretta ("non dobbiamo prendere goal") fanno capire che si gioca sempre per non prenderle e i risultati saranno sempre penalizzanti.

Negli occhi del tifoso il match interno con il Tottenham, vergognoso per la codardia espressa dalla squadra alla quale sono bastati quindici minuti di coraggio al ritorno per ottenere la qualificazione, oppure il tremolio di gambe nella gara interna con il  Real Madrid,  sono un'onta difficile da cancellare. Tutti poi si sono arrabbiati quando (nonostante l'onda del successo di  Madrid con annessa beffa finale che ha dimostrato che basterebbe giocare per vincere che i trofei arriverebbero ) quando con il Napoli (nettamente inferiore e bastonato da tutti in Europa)   nella gara che sembrava decisiva per lo Scudetto, la Juve ha giocato in casa  per lo 0-0 ed è stata punita al 90' da Koulibaly. La è nata la prima vera contestazione di questo settennato dei tifosi alla dirigenza e al tecnico.

Con   Ronaldo poi, Allegri aspetterà a inserirlo come ha fatto con tutti gli altri? Userà al solito i migliori nel secondo tempo per "spaccare le partite"? Perché non chiuderle prima? Sono domande che inquietano e che  fanno temere il peggio o lo spreco di risorse anche per la prossima stagione. La Juventus ha bisogno anche di un giocatore come Milinkovic per avere spessore a centrocampo e di mandare via Higuain (deludente perchè ci si aspettava molto di più dal Pipita). Prendere il serbo è un dovere dei dirigenti che  (con l'acquisto di  Ronaldo) non possono raccontare la favola del "non ci sono i soldi". Soprattutto occorre una filosofia europea, giocare come fanno le grandi che non fanno calcoli ma che giocano con mentalità da grande. Se si ripeteranno certe idee tattiche Allegri, con  Ronaldo nello spogliatoio , il tecnico farà  presto le valigie. Almeno lo sperano molti tifosi della Juventus che sanno che "vincere non è importante ma è l'unica cosa che conta"! Solo che con una mentalità da provinciale, l'Europa resterà un miraggio.

Juventus v Real Madrid - UEFA Champions
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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