Antonio, occhio alla trappola del “top player”

Conte ha ricevuto ottimi segnali dal gruppo in Asia, ma le difficoltà sul mercato rischiano di complicargli seriamente i piani.

di Nicola Coppola
Nicola Coppola
(7 articoli pubblicati)
Antonio Conte

Correva l'anno 2017, i giorni erano più o meno questi. Sonnacchiosi, a dire il vero, per gli sportivi di mezza Europa, privi di delusioni nazionali da smaltire o trofei da festeggiare. Può sembrare preistoria, ma soltanto due anni fa in questo periodo l'Inter di Luciano Spalletti all'ennesimo anno zero vinceva l'ICC in scioltezza, battendo Lione, Bayern Monaco, Chelsea. Sembrava l'inizio di un ciclo, invece si trattava soltanto un periodo di transizione: ce ne si accorse in fretta, dopo l'avvio illusorio in campionato in cui i nerazzurri mantennero il primato in serie A fino a dicembre, bastò qualche settimana da incubo a riportare il Biscione coi piedi per terra e col morale ancora più in basso. 

Quest'estate i segnali inviati dall'Asia dalla rosa interista sono stati confortanti, senza dubbio. Ma molto meno che l'altr'anno, ad essere onesti; perché l'Inter è spuntata, perché l'Inter non ha vinto e soprattutto non ha segnato, e anche perché in fondo anche i big match giocati a luglio vanno presi per ciò che sono: amichevoli estive, nulla più. Non che si potesse pretendere chissà cosa, nelle condizioni non ottimali in cui la società ha lasciato che il tecnico lavorasse in oriente: esclusi eccellenti, esuberi in gruppo, ruoli totalmente scoperti e altri affollati all'inverosimile lasciano pensare che Marotta e Ausilio avrebbero potuto (forse, dovuto) agire meglio e più alla svelta.  Si è sentita spesso la favola del top player rappresentato dall'allenatore - dalle parti di Milano, talmente spesso che in tanti hanno smesso di crederci - e altrettanto spesso i risultati non soddisfacenti li si è fatti passare quasi fossero figli di una mancanza di qualità in panchina. La verità, specialmente stavolta, è un'altra: l'Inter ha fatto carte false per avere Conte, riservandogli  un ingaggio - quello sì - da top player, ma Conte non va in campo. Soprattutto, non segna.

Secondo i piani dell'Inter, i goal li avrebbero dovuti realizzare Romelu Lukaku e Edin Dzeko. E se al 31 luglio si può dire che il bosniaco non è ancora arrivato a Milano, sul belga i dubbi sono anche maggiori: la Juventus, non si sa ancora se per ragioni tecniche, economiche o di semplice disturbo, lo sta trattando e, ad oggi, è ben possibile che alla fine l'ex-centravanti dell'Everton finisca a Torino. O, magari, resti in Inghilterra alla corte di Solskjaer per l'eccessivo protrarsi delle trattative. E per Conte - oltre che per la piazza, per i tifosi, per gli abbonati - questo non è certo un bel segnale. Perché, se è vero che il calcio d'estate è un buon intrattenimento per chi è costretto a stare a casa davanti alla tv a dispetto del caldo, ma di certo non l'ideale per un allenatore che ha dovuto sfidare le difese di Psg, Juventus e Manchester United con Longo e Puscas, è vero anche che adesso si comincia a fare sul serio - si comincia ad intravedere l'inizio della stagione, perfino - e la situazione sembra non sbloccarsi affatto. Non in entrata e, quel che forse è peggio, non in uscita. 

Lukaku nel mirino della Juve, il cartellino di Dzeko troppo costoso in relazione all'età e un'altra opzione, quella che porta a Rebic, non esaltante, tanto perché si tratta di un nome poco altisonante, quanto perché le caratteristiche del croato non sono esattamente quelle di un cannoniere certificato. E, a meno che Madama non stia giocando a rovinare i piani a Marotta e Conte - ma c'è da giurare che, comunque sia, lo scopriremo presto - e sempre che non si viri su un profilo di dimensione internazionale (Cavani), ad Antonio Conte potrebbe anche balenare l'idea di intraprendere l'ultimo percorso possibile: verificare se il centravanti dell'Inter non possa, in fondo, essere ancora Mauro Icardi. L'idea al momento è folle; ma non pensarci, se nulla dovesse muoversi  nei prossimi giorni, potrebbe esserlo ancora di più.

Fonte: l'autore Nicola Coppola

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.