Allegri e Cozza, quando il passato conta davvero

Il calcio è pieno di giocatori e allenatori che hanno vestito casacche di odiati rivali

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(334 articoli pubblicati)
Reggina Calcio v ACR Messina - Lega Pro

Sembra un paragone irriverente. Soprattutto perché il suo futuro e le categorie sono completamente diverse. Eppure la storia di Ciccio Cozza, futuro allenatore del Messina, nobile decaduta in serie D, è simile a quella di Max Allegri quando approdò alla Juve. 

Partiamo dai fatti: nella giornata di ieri si è sparsa la voce che l'ex amaranto odiatissimo dai tifosi messinesi Cozza, sarebbe il prossimo tecnico dei giallorossi. Condizionale superfluo perché è tutto fatto! 

Nella notte appena trascorsa Messina è stata tappezzata di striscioni offensivi e non, ma comunque a palesare un fastidio verso questa scelta, verso il tecnico calabrese.

Nelle prime ore di oggi è circolata la voce di una possibile rinuncia all'incarico, peraltro veritiera visto il clima ostile, ma sembra che Sciotto stesso si sia schierato e abbia difeso questa scelta convincendo Cozza a desistere dal proposito di abbandono.

Quello che è successo in riva allo stretto è capitato molto spesso in passato con esiti diversi.

Fabio Gallo passò dall'Atalanta al Brescia e questo sgarbo non gli fu mai perdonato. Anche il leggendario Josè Altafini passo dal Napoli alla Juve a fine carriera e, quando realizzò il goal scudetto proprio contro i partenopei, venne definito "core n'grato".

Prendere un odiato ex nella propria squadra o come giocatore o come tecnico è da sempre un'arma a doppio taglio! Se vinci potresti essere perdonato per il tuo passato con gli acerrimi nemici, che magari hai anche sbeffeggiato durante la tua permanenza proprio con gli odiati rivali. Ma se perdi alla prima occasione  ti verrà rinfacciato il suo passato e sarà dura rimanere in sella.

Il calcio è uno sport strano, infatti spesso si parla di seri professionisti che in ogni piazza daranno il massimo. Le bandiere e le fedi incondizionate non ci sono più.

Anche Allegri, arrivato alla Juventus per sostituire al volo Antonio Conte, è stato duramente contestato e ancora oggi,nonostante abbia vinto tutto quello che si potesse vincere con i bianconeri Europa a parte, non è mai stato amato fino in fondo per il suo passato milanista. Anzi, complice  una mentalità molto sparagnina, al primi errore viene sempre fischiato. E molti vorrebbero che questo tecnico fosse cacciato via!

Perché il passato non si dimentica facilmente soprattutto per i tifosi più caldi e appassionati.

Cozza dovrà tirarsi le orecchie e far parlare il campo.

 Dal punto di vista tecnico è un lusso per la categoria, e sarebbe stata una scelta da elogiare in qualsiasi altra piazza!

Ma non a Messina dove il vecchio motto diceva: " i putemu peddiri tutti ma ca a Riggina amu a vinciri!" (le possiamo perder tutte ma con la Reggina dobbiamo vincere, ndc)

Di sicuro sarebbe una grande impresa per i giallorossi fare una stagione da protagonisti. I migliori si sono già accasati e sarà dura trovare al.momento nomi idonei per non bruciare anche questa stagione.

Il ritardo di due mesi potrebbe per l'ennesima volta essere pagato duramente. È un dato oggettivo!!!

L'improvvisazione, tipica di un certo dilettantismo, non porta mai a nulla di buono. 

Chi ha tempo non aspetti tempo, dice il saggio!

Reggina Calcio v ACR Messina - Lega Pro
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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