28 Aprile 1923: il primo Wembley

la finale del cavallo bianco e l'inizio di una nuova era

di Giulio Galeone
Giulio Galeone
(4 articoli pubblicati)
Billie e il miracolo

Se vi
capitasse di passare per Londra, esattamente per Wembley Park,
distretto del borgo di Brent situato nella parte nord-ovest
della città, sarebbe difficile non imbattersi in una  grande
costruzione. Il Wembley
Stadium
, inaugurato nel 2007 è sicuramente uno degli
stadi più celebri ed iconici del mondo sportivo internazionale. Con
i suoi 90.000 spettatori è secondo in Europa solo al Camp Nou di
Barcellona e, con i suoi 757 milioni di sterline, si guadagna lo
status di stadio più costoso al mondo dopo lo Yankee Stadium
di New York. Su questo impianto monumentale grava però una pesante
eredità. Infatti fino a 8 anni prima, in quello stesso luogo, si
ergeva uno stadio ancora più immenso capace di ospitare fino a
120.000 spettatori. Quello era il primo Wembley Stadium,
inaugurato esattamente 97 anni fa. Re Giorgio V fece costruire
l'impianto in occasione dell'Esposizione dell'Impero Britannico
(una grande mostra internazionale di beni e prodotti inglesi) del
1924 e fu inaugurato il 28 Aprile del 1923 con il nome di Empire
Stadium
, ribattezzato in seguito come il quartiere che lo
ospitava.

Proprio quel giorno andava in scena la finale di FA Cup che vedeva
contrapporsi Bolton Wanderers e West Ham. Un evento
storico imperdibile al quale tutta Londra avrebbe voluto assistere in
prima persona. Infatti la capienza dei 120.000 venne non solo
raggiunta ma addirittura superata. Le cifre si aggirano intorno ai
300.000 spettatori, tribune stracolme e masse di persone che
arrivavano a toccare il campo da gioco. Nel caos generale e tra le
migliaia di teste venne fotografato un cavallo bianco che sembrava,
andando su e giù per il campo, tenere i tifosi fuori dal perimetro
di gioco per far sì che la finale si giocasse. Billie, questo il suo
nome, diventò l'icona di quella partita tanto che questa venne
ribattezzata The White Horse Final. Trotters e
Hammers si affrontarono quindi circondati da centinaia di
migliaia di persone, in una partita di calcio che, giocata dentro al
nuovo gigante londinese, acquisì una grandissima potenza storica. La
finale disputata nel nuovo stadio venne vinta dai Bolton per 2 a 0
grazie alle reti di David Jack e Jack Smith. Da quel giorno iniziò
la storia di questo leggendario campo che coinvolse non solo il
calcio, ma molteplici altre manifestazioni sportive. Infatti oltre
alle finali previste dal campionato di calcio inglese, ospitò la
finale dei Mondiali del 1966 e la finale degli Europei del 1996. Da
non scordare le finali di Coppa dei Campioni, infatti ne
giocarono ben cinque su quel prato inglese come quella del 1963 vinta
dal Milan di Altafini che con due reti ribaltò il verdetto finale ai
danni del Benfica. Su quel campo alzarono la coppa anche George Best
nel 1968, con la maglia del Manchester United, e Johan Cruyff nel
1992, allora allenatore del Barcellona, battendo la Sampdoria di
Gianluca Vialli. Ospitò anche il football americano con la Global
Cup
nel 1983 e l’American Bowl. Ma non fu uno sfondo
puramente sportivo perché lo stadio divenne un vero e proprio centro
culturale grazie ai numerosissimi eventi musicali che dagli anni
settanta mostrarono un nuovo lato di questo “Colosseo” inglese.
Nel 1974 i Pink Floyd suonarono il loro album The Dark Side
of the Moon
, nel 1986 si esibirono i Queen con un concerto
indimenticabile dal quale realizzeranno il doppio vinile “Live
at Wembley ‘86
”. Anche gli U2 nel 1987, Micheal
Jackson che si esibì ben 15 volte con 15 concerti sold out, mai
nessuno come lui nella storia dello stadio, e tantissimi altri che
contribuirono a rendere questo “palco” sempre più leggendario e
memorabile. Nel 2003 infine fu demolito in favore della costruzione
del nuovo impianto che ancora oggi accoglie manifestazioni importanti
e spettacolari, sportive e culturali. Infine in onore di quel 28
Aprile 1923 il ponte pedonale che porta allo stadio fu stato
ribattezzato nel 2005 White Horse Bridge, in ricordo della
partita che ha aperto alle leggenda le porte di Wembley.

tifosi a bordo campo
Fonte: l'autore Giulio Galeone

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1 COMMENTI

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  1. Titix - 3 settimane

    Bella storia. Scitto molto bene. Fa sempre piacere sapere qualcosa in più su questo sport meraviglioso. Ottimo lavoro!

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