La lezione della Dinamo Sassari contro il San Pablo Burgos

La squadra sarda, preso atto che le autorità spagnole negano le porte chiuse, ritira la squadra dalla competizione europea

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(114 articoli pubblicati)
Dinamo

Il comunicato della Dinamo Sassari è abbastanza chiaro: 

"La Dinamo Banco di Sardegna ha appena appreso dalla Basketball Champions League che non c’è intenzione da parte delle autorità spagnole di disputare la sfida di ritorno del Round of 16 a porte chiuse, permettendo così l’accesso ai tifosi alla partita di domani contro San Pablo Burgos.

Vista la gravità della situazione più volte segnalata e a tutela della squadra e dello staff, chiusa precauzionalmente in albergo fin dall'arrivo in Spagna, il club ha disposto il rientro immediato di tutto il gruppo con volo diretto privato su Alghero.

La Dinamo Banco di Sardegna esprime tutto il suo rammarico per la posizione assunta dalla Basketball Champions League in un delicato contesto di epidemia ad alto rischio di contagio come quello attuale, in un quadro che avrebbe sicuramente meritato le restrizioni richieste, peraltro già ampiamente in uso anche in Spagna.

 “La Spagna in questo momento sembra l’Italia un mese fa, non ha ancora capito cosa dovrà combattere ,il commento del presidente Stefano Sardara.  La nostra priorità e responsabilità è salvaguardare il nostro gruppo e, senza le garanzie minime, non siamo disposti a mettere a rischio i nostri giocatori e il nostro staff”.

Sassari, 09 marzo 2020

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna

Ora, la lezione che la squadra sarda dà sia alla Spagna che al Burgos, evidentemente più interessato al basket che alla salute dei propri tifosi è abbastanza chiara e riflette il movimento sportivo italiano che tenta di fermare il Coronavirus. Esistono però entità, vedi la Uefa con la Champions League, che evidentemente stanno sottovalutando il problema di questo inizio 2020, con contagi e decessi in perenne aumento ma che, a questo punto, pare non sia un problema della terra iberica.

Alla Dinamo, nell'anno in cui compie 60 anni, vanno gli applausi per una decisione da squadra e società seria, così come dimostrato dal presidente Stefano Sardara, che preferisce abbandonare la competizione europea ma preservare la salute dei propri giocatori e del proprio staff.

Dinamo
Fonte: l'autore Francesco Fiori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.