La doppia faccia di Milano: il basket ride, il calcio piange

Delle italiane del pallone in Europa è solo Milano a fare due passi falsi, invece in Eurolega l’AX Milano soffre ma vince

di Giacomo Mazzanti
Giacomo Mazzanti
(13 articoli pubblicati)
FC Barcelona v FC Internazionale - UEFA

Dopo la Garra Charrua e le Pipite d’Oro che avevano illuminato le notti europee in quel di Milano è successo quello che bene o male succede da diversi anni: sono arrivate le spagnole a rovinarci la festa. 

In questo caso le protagoniste sono rispettivamente: Barcellona e Betis. Palesemente superiore la prima, nonostante l’assenza di un certo Leo Messi, nettamente abbordabile la seconda. 

L’Inter è entrata al Camp Nou con una motivazione in più - ovvero il 2 a 2 pomeridiano tra Tottenham e PSV- ma nonostante ciò ha avuto un atteggiamento timoroso, ha mostrato il suo lato debole provando a graffiare solo poche volte. Ma quando mostri il tuo lato debole al Barcellona, difficilmente riesci a passarla liscia, e così è: Rafinha e Jordi Alba firmano il 2-0 blaugrana.  

Il Milan invece ha proseguito sulla falsariga del derby, ovvero poca inventiva, poco gioco e pochissime idee. Higuain completamente abbandonato a se stesso e una difesa che ancora una volta ha concesso un goal su una “dormita”, in questa occasione di Romagnoli. Uniche note positive: la prestazione di Castillejo (prima di quell’intervento scellerato a partita finita) e l’ennesima realizzazione di Cutrone da subentrato, una sicurezza. 

Lasciando da parte il pallone con le stelle europee e prendendo in esame il pallone arancione a spicchi cambia nettamente l’umore di Milano con l’AX che riesce ad ottenere la terza vittoria in Europa e l’ottava stagionale. 

Una vittoria arrivata allo scadere, con un favoloso 3/3 di Mike James che si presenta in lunetta a 3 secondi dalla sirena sul punteggio di 78 a 80 ed una percentuale di 75% dei tiri liberi che non faceva ben sperare. Invece entrano, tutti e tre e Milano la spunta 81-80. È una vittoria di carattere quella di Milano, che è riuscita a soffrire senza farsi però mai sormontare da russi del Khimki che avevano un grande bisogno di punti, visti gli 0 ottenuti nelle gare precedenti. 

L’AX riesce quindi a confermarsi dopo la vittoria con l’Olympiakos e far sorridere una parte, anzi, uno spicchio di Milano

AX Armani Exchange Olimpia Milan v Khimk
Fonte: l'autore Giacomo Mazzanti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.